Al Gaslini si celebra la giornata mondiale contro il cancro infantile

Al Gaslini si celebra la giornata mondiale contro il cancro infantile

Oggi si celebra la giornata mondiale contro il cancro infantile: ogni anno in Italia circa 2.200 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore. Oggi, grazie ai progressi della ricerca, a protocolli terapeutici sempre più mirati e a reti assistenziali dedicate, i tassi di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi sfiorano e in alcuni casi superano il 90%, segnando un miglioramento straordinario rispetto al passato.

In questo scenario si conferma punto di riferimento nazionale e internazionale l’IRCCS Gaslini di Genova, centro di eccellenza nelle cure pediatriche, che registra risultati in linea e in diversi casi superiori ai principali centri europei.
Dopo il 2017, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di leucemia linfoblastica acuta di tipo B ha raggiunto il 97,5%, con il 94,9% dei pazienti liberi da recidive o secondi tumori. Per la leucemia linfoblastica acuta di tipo T la sopravvivenza assoluta oltre i cinque anni è del 90,4%. Nei linfomi di Hodgkin il tasso di sopravvivenza globale è del 96,6%, mentre nei linfomi non Hodgkin è del 92,4%. Risultati di rilievo anche per alcune neoplasie cerebrali: il germinoma risulta oggi curabile al 100% presso il Gaslini.
Significativi anche i dati sui trapianti di cellule staminali ematopoietiche: nel 2025 la sopravvivenza complessiva dei pazienti sottoposti a trapianto è stata dell’87%, con un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti.

​”I numeri diffusi dal Gaslini – dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò – rappresentano molto più che percentuali: sono vite salvate, famiglie che ritrovano speranza, bambini che possono tornare a progettare il proprio futuro. Parliamo di risultati che collocano il nostro istituto pediatrico tra le realtà più avanzate a livello europeo e internazionale​”.
​”Come Regione – prosegue Nicolò – continueremo a sostenere con convinzione la ricerca, l’innovazione tecnologica e il lavoro dei team multidisciplinari altamente specializzati che operano al Gaslini. Investire nella sanità pediatrica significa investire nel futuro. Il Gaslini è un patrimonio della Liguria e dell’intero Paese, e questi traguardi dimostrano la qualità e la solidità del nostro sistema sanitario​”.

Resta alta l’attenzione anche sulle forme tumorali più aggressive, come il neuroblastoma ad alto rischio, per le quali la ricerca deve continuare a fare passi avanti.​ Regione Liguria conferma il proprio impegno a supportare percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati, affinché ogni bambino possa avere le migliori possibilità di guarigione.