Benedetta Scuderi racconta il viaggio della Global Sumud Flotilla ad Alassio

Benedetta Scuderi racconta il viaggio della Global Sumud Flotilla ad Alassio

La testimonianza diretta di chi ha partecipato alla Global Sumud Flotilla e un aggiornamento sulle prossime iniziative a sostegno della Palestina. Saranno i due temi al centro dell’incontro pubblico di oggi alle 18 ad Alassio, nell’auditorium Roberto Baldassarre della biblioteca civica Renzo Deaglio, in piazza Airaldi e Durante. Protagonista dell’appuntamento sarà la parlamentare europea Benedetta Scuderi (AVS), che si confronterà col consigliere regionale Jan Casella e racconterà al pubblico la sua esperienza nella spedizione umanitaria, partita dalla Spagna e bloccata in acque internazionali dalle forze armate israeliane quando era giunta in prossimità di Gaza. L’appuntamento “Dall’Europa alla Palestina: Benedetta Scuderi racconta l’esperienza della Global Sumud Flotilla” è organizzato dalla lista civica “Alassio di tutti”.

“Fermare il genocidio e la pulizia etnica a Gaza, intervenire per il pieno rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani, mettere fine all’occupazione e ai tentativi di annessione della Cisgiordania: su tutto questo l’Europa non solo non è stata protagonista, ma si è rivelata di fatto assente”, dichiara Benedetta Scuderi. “Soltanto unendo le mobilitazioni dal basso ad un lavoro di pungolo quotidiano dentro le Istituzioni possiamo reagire a questa inerzia. Eventi come quello in programma ad Alassio diventano quindi occasioni fondamentali per condividere con le nostre comunità ogni azione utile per continuare a mantenere alta l’attenzione su quanto accade in Palestina”, sottolinea l’eurodeputata di AVS.

“Riteniamo necessario lavorare su due fronti per affrontare l’emergenza umanitaria e interrompere il genocidio del popolo palestinese”, prosegue Jan Casella. “A livello istituzionale, bisogna adottare tutti i provvedimenti necessari per boicottare e isolare le attività dello Stato di Israele per spingerlo a fermare lo sterminio dei palestinesi. Sul piano della solidarietà, serve uno sforzo collettivo per aprire un canale di rifornimento diretto per dare sollievo ai civili assediati, che continuano a morire di fame, di sete e per malattie che potrebbero essere facilmente curate, se ci fosse la possibilità di assisterli”, ricorda il consigliere regionale.

“Il genocidio palestinese è una tragedia di dimensioni enormi, il cui orrore rimarrà impresso nella Storia e che ferisce l’umanità. A renderla ancora più esecrabile è l’altissimo numero di vittime tra bambini, donne e anziani. I nostri concittadini hanno dato una grande risposta umanitaria a questa emergenza. Ci auguriamo che anche la nostra classe dirigente reagisca con altrettanta determinazione. La richiesta di aiuto dei palestinesi deve essere ascoltata: chi si gira dall’altra parte, farà i conti con la propria coscienza”, sottolinea Jan Casella.