Il Comune di Ranzo in vetrina con olio e vino alla Granfondo Muretto di Alassio
Il Comune di Ranzo si conferma cuore pulsante della strategia di unione tra costa ed entroterra. In occasione della Granfondo Muretto di Alassio e del Memorial Simone Rossi, le eccellenze del territorio ranzese hanno guidato il successo dello stand dell’Associazione Antiche Vie del Sale, trasformando il Village in una vetrina di rilievo per l’enogastronomia di qualità. All’interno del progetto “Strade del Mare”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, il Comune di Ranzo ha ricoperto un ruolo centrale: l’olio del Frantoio Sociale di Ranzo e il vino delle Cantine di Ranzo, nell’ambito del progetto “Ranzo Is Wine”, sono stati gli ingredienti chiave dei “laboratori del gusto” che hanno deliziato atleti e visitatori. La realizzazione operativa di questi laboratori è stata curata con passione e competenza da Isabella e Carla Simondo, che hanno saputo tradurre in sapori l’identità profonda delle valli liguri. Le dichiarazioni Sulla grande opportunità di questa vetrina si è espresso il Sindaco di Ranzo, Giancarlo Cacciò, evidenziando come l’evento rappresenti un’occasione preziosa per l’intero entroterra e per i suoi prodotti tipici: «Per il secondo anno consecutivo la presenza strategica del progetto “Ranzo Is Wine” ha permesso di far conoscere la qualità e la tradizione del nostro territorio a una vasta platea di sportivi. Vedere il nostro olio e il nostro Pigato protagonisti accanto alle altre eccellenze della valle conferma che la strada della promozione integrata è quella vincente per la nostra comunità». Il successo dell’iniziativa è stato rimarcato da Franco Laureri, responsabile marketing dell’Associazione: «Questa edizione ha dimostrato che l’enogastronomia, guidata da realtà simbolo come il Comune di Ranzo, non è un semplice complemento dell’outdoor, ma un codice identitario. Grazie al lavoro di Isabella e Carla Simondo, un filo d’olio di Ranzo o un bicchiere di Pigato sono diventati porte d’accesso ai paesaggi e ai saperi delle nostre valli. Il progetto “Strade del Mare” crea una sinergia reale dove il turista sportivo trova un ecosistema di esperienze che lo accompagna dal mare alle Alpi Liguri». Anche il Presidente dell’Associazione, Alessandro Navone, ha tracciato un bilancio estremamente positivo: «La valorizzazione delle piccole comunità attraversate dalle vie “Marenche” passa attraverso la capacità di trasformare il territorio in un’esperienza autentica. Il lavoro di manutenzione e promozione dei sentieri che portiamo avanti è uno strumento fondamentale per la resilienza dell’entroterra. Ogni ciclista o camminatore che scopre le nostre valli grazie a progetti come questo contribuisce a mantenere vive le aziende agricole, le botteghe e l’anima stessa della Liguria». I laboratori hanno visto il Carciofo della Piana Albenganese dell’Azienda Agricola Le Roveri esaltato dal Sale della Liguria e accompagnato dal pane del Panificio Cacciò di Gavenola, in un abbinamento perfetto con il Pigato di Ranzo, eccellenza che interpreta magistralmente la filosofia Slow Wine. L’integrazione tra sport, agricoltura eroica e ospitalità si conferma così la strategia vincente per garantire un futuro alle nuove generazioni delle comunità “al di là del mare”, consolidando le Antiche Vie del Sale come riferimento nel turismo lento di qualità.