Sanremo si conferma capitale internazionale della floricoltura
Sanremo si conferma capitale internazionale della floricoltura ospitando nella Sala Privata del Casinò di Sanremo l’Assemblea di Union Fleurs nell’ambito del Festival dei Fiori, evento che fa parte di Sanremo in Fiore. A margine dell’Assemblea si è tenuto il convegno “Il futuro dei fiori”, che ha riunito i principali attori della filiera per delineare le strategie di un settore che, in Italia, supera i 3 miliardi di euro di valore produttivo, posizionando la nazione come leader mondiale dopo Olanda e Cina. Con la Liguria a fare da “regina” grazie a una produzione di 437 milioni di euro e un export superiore all’80%, il dibattito ha evidenziato come il futuro del comparto dipenda da una profonda transizione ecologica, digitale e strutturale. Tra i temi cardine, la riqualificazione del Mercato dei Fiori di Sanremo e la necessità di una filiera integrata capace di rispondere a un consumatore sempre più esigente, che ricerca nel fiore non solo bellezza, ma anche tracciabilità e identità culturale.
Hanno portato i saluti istituzionali il Sindaco di Sanremo Alessandro Mager, il Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi, il Senatore Giovanni Berrino, l’Assessore regionale all’agricoltura Alessandro Piana, l’Assessore regionale al turismo Luca Lombardi, l’Assessore comunale alla floricoltura Ester Moscato, nonché a nome di Casino Spa la componente del cda Sonia Balestra.
L’Assemblea e il Convegno Union Fleurs sono stati realizzati con la compartecipazione dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria e l’ausilio tecnico del Distretto Florovivaistico della Liguria.
Breve sintesi degli interventi:
Mauro Albanese (AMAIE Energia e Servizi – Mercato dei Fiori di Sanremo)
Ha illustrato l’importante progetto di riqualificazione del Mercato, finanziato dal PNRR per circa 18 milioni di euro. I lavori, completati al 60% e previsti per giugno 2026, trasformeranno la struttura in un hub logistico all’avanguardia di 18.000 m², dotato di un impianto fotovoltaico da 2 MW, nuove celle frigorifere per 3.000 m² e un’asta dei fiori con 120 postazioni digitalizzate.
Luca Mangolini (Presidente ANCEF)
Ha evidenziato la tenuta dell’export italiano nonostante le tensioni geopolitiche (embargo Russia-Ucraina). Ha sottolineato come articoli di nicchia quali ranuncoli, anemoni e mimose abbiano raggiunto prezzi elevati, indicando in certificazioni, sostenibilità e ricerca le sfide prioritarie per il futuro.
Silvio Bregliano (Presidente Federfiori Confcommercio Imperia)
Ha analizzato l’evoluzione del mercato dal punto di vista della vendita al dettaglio. Il ruolo del fiorista deve evolversi integrando canali digitali e fisici, contrastando la compressione dei prezzi operata dalla GDO attraverso la valorizzazione della qualità e del racconto del prodotto.
Mariangela Cattaneo (CIA Agricoltori Italiani)
Ha ripercorso la transizione della floricoltura sanremese dalla rosa al ranuncolo, un prodotto oggi “eroico” perché legato a un territorio difficile (terrazzamenti e logistica complessa) ma unico per qualità e sostenibilità, essendo coltivato in pieno campo o in serre non riscaldate. Ha infine lanciato un allarme sul ricambio generazionale: in Liguria il 90% degli operai agricoli è oggi di origine straniera.
Andrea Mansuino (Confagricoltura Liguria – Innovazione varietale)
Ha presentato un’analisi dettagliata dello scenario globale, dominato dalle “Big Three”: rosa, crisantemo e garofano.. Ha evidenziato “l’effetto India/Cina”, dove la produzione massiva per i mercati interni sta influenzando le classifiche mondiali delle superfici coltivate. Per il futuro di Sanremo, Mansuino ha indicato la strada delle “nicchie boutique” (come anemoni e ranuncoli) e l’esplosione della domanda per fronde verdi e riempitivi (eucalipto, gypsophila), fondamentali per il mercato dei bouquet pronti.
Rob Tas (Relazioni Internazionali – Plants and Flowers Foundation, Olanda)
Ha portato la prospettiva del mercato olandese, snodo cruciale per il commercio mondiale. Il suo contributo si è focalizzato sulla necessità di una cooperazione internazionale per stabilizzare i flussi commerciali e condividere standard di sostenibilità che possano proteggere il valore del prodotto lungo tutta la filiera europea, affrontando insieme le sfide poste dai costi energetici e dai cambiamenti nelle abitudini di consumo post-pandemia.
Sylvie Mamias (Direttrice Union Fleurs) ha ringraziato per l’accoglienza ottenuta dalla delegazione di Union Fleurs a Sanremo, ricordando che l’Italia è membro fondatore dal 1959.
Focus: I numeri della Floricoltura mondiale e locale
Il convegno ha fornito una fotografia inedita degli equilibri produttivi globali e della specificità ligure, evidenziando i seguenti dati:
Lo scenario globale (Top 5 colture per ettari coltivati):
- Rosa: Regina indiscussa con circa 55.000 – 60.000 ettari (metà della produzione concentrata in Cina, Kenya, Ecuador e Colombia).
- Crisantemo: 45.000 – 50.000 ettari, con un dominio assoluto dell’Estremo Oriente.
- Garofano: Stabile tra i 18.000 e i 22.000 ettari.
- Giglio (Lilium): Tra i 12.000 e i 15.000 ettari.
- Gladiolo: Molto popolare in India e Brasile, copre circa 11.000 – 14.000 ettari.
Le “Nicchie Boutique” e i trend emergenti:
- Ranuncolo: Pur occupando “solo” 800-900 ettari nel mondo, vede l’Italia (Sanremo) e l’Ecuador come leader mondiali per qualità e innovazione varietale.
- Anemone: Circa 700 ettari, concentrati principalmente tra Italia e Israele.
- Boom delle Fronde: Si registra una crescita esponenziale per varietà come Eucalipto, Ruscus e Gypsophila, fondamentali per soddisfare la domanda globale di bouquet pronti (pre-made).
La realtà ligure (dati 2023-2024):
- Valore della Produzione (PLV): 437 milioni di euro a prezzi base.
- Imprese attive: 2.351 aziende censite, prevalentemente a conduzione familiare con una superficie media di 6.000 mq.
- Sostenibilità: Il “modello Sanremo” si distingue per la bassa intensità energetica, grazie a coltivazioni in pieno campo o serre non riscaldate che riducono drasticamente l’impatto logistico e l’impronta di carbonio.
Lo streaming integrale del Convegno è disponibile su www.flornewliguria.info
Il Festival dei Fiori è organizzato dal Comune di Sanremo con la Camera di Commercio Riviere di Liguria e realizzato dalle Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, con Sanremo On e il CIV di Piazza Bresca.