Varazze investe nella cultura: un rinnovamento per la comunità e le nuove generazioni

Varazze investe nella cultura: un rinnovamento per la comunità e le nuove generazioni

La cultura a Varazze vive oggi una nuova stagione di rinnovamento, confermandosi elemento fondamentale per la crescita della comunità e, soprattutto, per la formazione di nuove generazioni più consapevoli, attente e profondamente legate al territorio in cui vivono.

“Investire nella cultura” – dice il Sindaco Luigi Pierfederici – “significa infatti offrire strumenti di conoscenza, sviluppare senso critico e rafforzare il rapporto tra cittadini e patrimonio locale. In questa direzione si inseriscono gli importanti interventi che stanno interessando la Biblioteca e l’Archivio comunale, protagonisti di un percorso di valorizzazione e rilancio.”

Grazie a un finanziamento ministeriale, la Biblioteca ha recentemente acquisito numerosi nuovi volumi che andranno progressivamente ad arricchire il patrimonio librario. I testi sono attualmente in fase di catalogazione e saranno presto messi a disposizione degli utenti, ampliando l’offerta culturale e le possibilità di consultazione.

Un risultato significativo riguarda anche il Fondo Garea, oggi finalmente consultabile al pubblico al termine di un lungo e accurato lavoro svolto in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria. Un traguardo importante che restituisce alla collettività un patrimonio documentario di grande valore storico e culturale.

Il rinnovamento passa anche attraverso una maggiore accessibilità degli spazi: nei prossimi mesi, infatti, la Biblioteca si doterà di una nuova segnaletica, pensata per rendere gli ambienti più chiari, fruibili e accoglienti per tutti i visitatori. A questo si affianca la disponibilità della Carta dei Servizi della Biblioteca e dell’Archivio, insieme a un nuovo Regolamento comunale, strumenti fondamentali per garantire trasparenza, qualità e miglioramento continuo dei servizi offerti.

Tra gli interventi più significativi vi è inoltre la realizzazione di un nuovo ingresso alla Biblioteca, progettato per essere più accogliente, confortevole e funzionale, in grado di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Un ruolo centrale in questo rinnovamento è svolto anche dalla Sala Ragazzi, inaugurata negli ultimi anni e oggi pienamente attiva e partecipata. Questo spazio, dedicato a bambini e ragazzi, si è affermato come un luogo vivo di incontro, lettura e creatività, con attività, laboratori ed eventi che coinvolgono costantemente le famiglie e le scuole del territorio . La Sala Ragazzi rappresenta un servizio gratuito e inclusivo, capace di avvicinare i più giovani alla lettura e alla cultura attraverso esperienze condivise e stimolanti . Il suo successo testimonia quanto sia fondamentale investire in spazi pensati per le nuove generazioni, favorendo crescita culturale e partecipazione.

A questo percorso di rinnovamento culturale si affianca un altro importante momento per la città: a partire dal 23 aprile verrà inaugurata la rinnovata Esposizione Archeologica di Alpicella intitolata allo storico locale “Mario Fenoglio”, presidio fondamentale per la valorizzazione delle radici più antiche del territorio. Situata nell’entroterra varazzino, l’esposizione racconta la presenza umana fin dalla preistoria attraverso reperti litici, ceramici e testimonianze che restituiscono uno spaccato unico della vita delle comunità neolitiche e protostoriche dell’area del Beigua.

Il nuovo allestimento si propone di rendere questi contenuti ancora più accessibili e coinvolgenti, offrendo a cittadini, scuole e visitatori un’occasione concreta per riscoprire il patrimonio archeologico locale e rafforzare il legame tra memoria, paesaggio e identità.

Nelle parole dell’Assessore alla Cultura, Maria Angela Calcagno, “queste azioni rappresentano un passo concreto verso una cultura sempre più inclusiva e partecipata, capace di dialogare con il presente e di costruire il futuro, rafforzando il legame tra cittadini, conoscenza e territorio.”