Alassio. Un vero successo per i Senzatetto per la commedia “Il naufragato in mezzo al mar, ovvero Isabella innamorata, il Capitano buggerato e la pena da subir”

Alassio. Un vero successo per i Senzatetto per la commedia “Il naufragato in mezzo al mar, ovvero Isabella innamorata, il Capitano buggerato e la pena da subir”

Alassio. Un vero successo per i Senzatetto, la famosa compagnia teatrale guidata da Nello Simoncini che porta da trent’ anni in giro per piazze e teatri di tutta la Liguria la tradizione della Commedia dell’ Arte. Nella ex Chiesa Anglicana la compagnia ha riproposto la commedia “Il naufragato in mezzo al mar, ovvero Isabella innamorata, il Capitano buggerato e la pena da subir” di Negiurama Pisanal detto Il Veneto. Ad organizzare l’evento l’Associazione Culturale I Senzatetto e l’Associzione Amici di Padre Hermann, con il patrocinio dall’Assessorato al Volontariato del Comune di Alassio. Prima dello spettacolo gli interventi di Nello Simoncini, capocomico, Loretta Zavaroni, dell’ Associazione Amici di Padre Hermann ed Assessora alle Politiche Sociali e Sanità del Comune di Alassio e di Silvia Ravera dell’ Associazione Rachele Franchelli. La Compagnia I Senzatetto, che è attiva dal 1993, rappresenta una delle realtà teatrali più longeve della Riviera Ligure, distinguendosi per la produzione e la riproposizione strutturata di scenari della Commedia dell’Arte, straordinario patrimonio della tradizione teatrale italiana. Lo spettacolo ha visto in scena i personaggi classici del repertorio come Pantalone, Zanni, gli innamorati che sono interpretati da Sior M., Monica Alessio, Cristina Pessina, Mario Giudici, Tonino Pitasi, Paolo Sanguineti, Raffaella Simoncini e lo stesso capocomico e regista Nello Simoncini. La commedia è vivace e coinvolgente, capace di conquistare un pubblico eterogeneo grazie a un linguaggio teatrale immediato e universale. “Siamo una delle più esperte compagnie teatrali della Riviera Ligure- spiega Simoncini- e certamente l’unica che ha come oggetto della sua attività la produzione e la riproposizione strutturata di scenari della Commedia dell’Arte, vero baluardo del modo storico italiano di fare teatro e ragione degli aspetti più propriamente culturali del nostro agire. La commedia ‘Il naufragato in mezzo al mar’ occupa un posto speciale nella storia della compagnia perché fu il nostro primo lavoro come autori, e giunti al suo trentennale, la onoreremo durante il 2026. Dopo lo spettacolo di questa sera lo porteremo in giro per la Riveira durante l’estate. Data la sua natura di scenario di Commedia dell’Arte mantiene sempre ritmo, freschezza e originalità”.  La trama prende avvio da una lettera capace di far innamorare la giovane veneziana Isabella del catanese Flavio. Determinato a raggiungerla, Flavio parte per Venezia accompagnato dal servo Zanni, ma il viaggio si trasforma presto in un’avventura rocambolesca: un naufragio sconvolge i piani, dando vita a una serie di inganni, tentativi opportunistici e situazioni comiche orchestrate da scaltri servi e da un Capitano fanfarone. Ma, come sempre nella Commedia dell’Arte, nulla va esattamente come previsto. All’ Anglicana la compagnia dei Senzatetto ha dato ancora una volta saggio della propria bravura: le maschere del vecchio teatro all’ italiana con ritmo intenso hanno dato vita ad un susseguirsi di scene esilaranti. “Canovaccio della commedia dell’arte- commenta Armando D’Amaro, noto scrittore ed editor- scritto e pensato interamente dalla Compagnia teatrale I Senzatetto. Un testo che, dopo trenta anni dalla prima rappresentazione, resta vivace, brillante, divertente, ricco di spunti comici che servono a far riflettere sulla insuperabile ed antica arte teatrale italiana. Si parte da una classica storia d’amore, con risate e lazzi, che fa da motore a questo genere di rappresentazioni, nelle quali figurano le maschere e i personaggi all’origine della Commedia dell’Arte. Un canovaccio a lieto fine, sempre inevitabilmente acclamato ed efficace. La vicenda si sviluppa con macchiette e archetipi del teatro dell’ improvvisazione, che provocano grande divertimento nel pubblico. Il susseguirsi di colpi di scena ed il ritmo incalzante rappresentano il tratto distintivo della storica e validissima compagnia teatrale alassina”.