A Villanova d’Albenga inaugurazione e benedizione di due opere del Maestro Flavio Furlani
Domenica 03 maggio 2026 a Villanova d’ Albenga, si è celebrata nella Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano l’inaugurazione e benedizione di due opere del Maestro Flavio Furlani classe 1933 noto scultore, nativo di Villanova d’Albenga. Per l’attaccamento al suo paese ha voluto donare le due opere da lui realizzate. Il volto di Santo Giovanni Paolo II e il busto di San Francesco d’Assisi. Le Opere sono state benedette in una cerimonia ufficiale durante la Santa Messa presieduta da S.E. Vescovo Emerito di Albenga Imperia Mario Oliveri, officiata insieme a don Fabio Bonifazio e don Luciano Pizzo. In particolare l’opera di San Francesco d’Assisi, a conclusione del Giubileo Ordinario dell’anno 2025, si aggiunge ad esso quale ideale prosecuzione una nuova occasione di giubileo e di santificazione: l’ottavo centenario del felice transito di San Francesco d’Assisi dalla vita terrena alla patria celeste. Uno speciale Anno di San Francesco dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027. Alla cerimonia religiosa che ha riscosso un particolare successo, hanno presenziato i sindaci di Villanova Pietro Balestra, di Garlenda Alessandro Navone, il sindaco di Zuccarello Claudio Paliotto e il vice sindaco di Alassio Angelo Galtieri. Oltre ad altre autorità del comprensorio tra le quale il Comandante del Comando Stazione Carabinieri di Villanova d’Albenga Luogotenente Sandro Marangone, gli Ordini Cavallereschi e Religiosi del Sovrano Militare Ordine di Malta e del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Priorato Diocesano, le Confraternite di Maria del Rosario e di San Giovanni di Villanova d’Albenga, le Associazioni del volontariato di Villanova: Protezione Civile, Unione Sportiva Villanovese, P.A. Croce Bianca sez. di Villanova, l’Ass. Combattenti e Reduci di Villanova, l’Associazione Arma Aeronautica, di cui Furlani è Socio, Associazione Carabinieri Sez. di Alassio, le Associazioni Alpini di Villanova e Albenga, oltre ad una densa partecipazione di fedeli. Flavio Furlani che in passato è stato un stimato professionista della fotografia del comprensorio Ingauno dall’età dell’adolescenza iniziò giocando con il tufo prelevato presso la cava Perseghini di Villanova d’Albenga per la lavorazione di allora dei mattoni, realizzava piccole sculture del presepe. Vena artistica che aveva sospeso per la sua stimata professione di fotografo, nonostante le sue opere notate da persone autorevoli nel mondo dell’arte consigliavano all’autore di accrescere questa sua vena artistica rimasta nascosta in un epoca in cui altre professioni rendevano maggior retribuzione economica. Dagli anni 70 ha a tutt’oggi ha ripreso la sua attività di scultore realizzando molteplici opere con più svariati materiali, tra questi: argilla, cera d’api; creta da scultura, materiale plasticobi-componente) molte di queste fuse in bronzo. Da allora a tutt’oggi benché in età avanzata, non ha mai interrotto questa sua dote e passione. Moltissime sono le sue opere commissionate, da privati ed enti pubblici, sono state realizzate ed esposte in vari comuni della Liguria, tra queste ricordiamo “La donna delle Violette” , fusa in bronzo e collocata presso il Comune di Villanova d’Albenga a memoria dell’importante lavorazione di questo Comune, del fiore della violetta esportata in gran parte di Nazioni d’Europa tra gli anni 50 e 90, ed una piccola in particolare ha raggiunto definitivamente la Base Italo Francese Concordia presso il Polo Sud.