Loano, in biblioteca la presentazione di “Violino Stonato” di Daniele La Corte

Loano, in biblioteca la presentazione di “Violino Stonato” di Daniele La Corte

Domenica 10 maggio alle 15.30 presso la biblioteca civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal a Loano, si terrà la presentazione di “Violino Stonato” di Daniele La Corte (Fusta Editore). L’incontro è stato promosso dalla sezione Anpi “Renato Boragine” di Loano, dalla sezione Aned di Savona e Imperia con il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. Nel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra che sono destinati a perdere: la Campagna d’Africa. Un piccolo drappello di militari viene catturato dagli inglesi. Tra loro c’è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, conquista la stima dei nemici grazie ad abilità e rigore e riesce a tenere unito il gruppo durante quattro anni di prigionia nel campo britannico. Il suo compagno più fidato è un violino costruito con i resti di una cassetta per munizioni. Il violino è lo strumento prediletto del Duce, quindi anche di Otello. Ma quando un giro di prostituzione coinvolge gli ufficiali inglesi e sfocia nell’omicidio di una giovane donna, il comandante del campo affida proprio a Otello le indagini, ed è l’inizio di un lento, inesorabile risveglio. Al suo ritorno, l’Italia è cambiata. Senza più gradi, sottoposti o responsabilità, Otello si muove nei vicoli animati di Genova, tra camalli del porto, un prete partigiano e le ferite ancora aperte della guerra e della Resistenza. E proprio quando riesce a lasciarsi alle spalle l’arma, ecco che il figlio rinnega il futuro da violinista confezionato per lui e sceglie di arruolarsi. Mentre il Paese cerca di rialzarsi, tra lotte operaie e manganelli in piazza, Otello assiste e partecipa alla smilitarizzazione della Pubblica Sicurezza e la nascita della Polizia di Stato, finalmente al servizio del cittadino. La Corte racconta l’Italia violenta, in cui ogni forma di bellezza nasce distorta come un violino che non si accorda. Presenta il presidente di Anpi Loano Giovanni Rovelli, che spiega: “L’autore si è ispirato a fatti realmente accaduti al protagonista, maresciallo Otello Botti, durante la Campagna d’Africa, la lunga prigionia, il ritorno in Italia , alla smilitarizzazione della Pubblica Sicurezza ed alla nascita del Sindacato della Polizia di Stato. Raccontando di questi anni violenti e drammatici si vogliono evidenziare i disastri causati dalla dittatura fascista, il difficile ritorno alle libertà civili ed alle garanzie della nuova Costituzione. Il racconto attraversa due generazioni di italiani, padri e figli con i loro progetti di vita e le loro esperienze che si intrecciano con i fatti accaduti in oltre 80 anni di storia del nostro Paese”. La presentazione sarà accompagnata dagli interventi di Andrea Elena e del violinista Andrea Achiardi. Daniele La Corte, giornalista professionista, é nato e vive ad Alassio. Ha lavorato per Il Corriere Mercantile, La Gazzetta di Genova, La Gazzetta del Lunedì, Il Secolo XIX, Il Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e per due volte gli é stato assegnato il Premio Nazionale di Giornalismo “Cronista dell’anno”. Per la sua attività professionale é stato insignito dal Governo francese dell’onorificenza di Chevalier del Arts et des Lettres. Ha ricoperto incarichi nel sindacato e nell’Ordine dei giornalisti e per due volte é stato commissario d’esame per l’abilitazione professionale. La sua firma é tra le piastrelle del famoso Muretto di Alassio. Da alcuni anni é coordinatore scientifico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia. Per la Fusta Editore ha pubblicato Il coraggio di Cion. La vera storia del partigiano Silvio Bonfante (2016); Resistenza Svelata. L’agente segreto suor Carla De Noni (2018); Il ritorno di Pricò. Un’altra Resistenza (2020); Il Boia e la Contessa (2022); Tradito. Don Giacomo Bonavia e i preti “ribelli” (2023).