A Genova riparte il Suq per “Attraversare i confini”
“Attraversare i confini” è il tema del 28° Suq Festival – Teatro del dialogo in programma a Genova da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026, con un’anteprima sabato 13 giugno a bazar chiuso.
La scenografia colorata ideata da Luca Antonucci, che sin dalle origini è la casa del Suq, sarà allestita nella Piazza delle Feste al Porto Antico, sede centrale del festival, che si svolge anche in altri luoghi limitrofi.
Il Suq è stato fondato nel 1999 da Valentina Arcuri e Carla Peirolero che da allora ne ha la direzione artistica quest’anno condivisa con Bintou Ouattara.
Ogni appuntamento è a ingresso libero, esclusi gli spettacoli teatrali. La nuova edizione intende esplorare le culture di vari Paesi come Iran, Marocco, Libano, Algeria, Brasile. E fra i temi trattati non poteva mancare la guerra vista da angolazioni diverse e trattata in spettacoli alquanto diversificati sulle modalità espressive adottate, dalla recitazione alla musica alla danza. Per quanto riguarda la musica, privilegiata una varietà di generi con artisti provenienti da più parti del mondo. Il 14, ad esempio, arriverà dalla Francia il gruppo Bal O’ Gadjo, per danzare tra groove, trance e slanci polifonici mentre il 16 ci Namritha Nori, cantante e cantautrice che si divide tra Istanbul e Venezia e che dedicherà il suo concerto al Libano. Il 17 la senegalese Oumy, la voce del Sahel, rapper-cantante e attivista.
Fra i successivi incontri il 20 l’artista africana Osvalda Nhacune, al suo debutto in Italia. La rassegna teatrale “Attraversare i confini” si compone di 10 titoli, di cui 3 prime nazionali, 9 spettacoli per la prima volta in Liguria. Fra i primi titoli “Poveri cristi” di e con Ascanio Celestini (13 giugno, anteprima in piazza delle Feste al Porto Antico a bazar chiuso), “Under the Flesh” con il libanese Bassam Abou Diab (15 giugno, Piazza delle Feste), “Pas moi” di e con Diana Anselmo (16 giugno, Teatro della Tosse) nella lingua dei segni e, in chiusura, alla Tosse “Ballata della donna e del soldato. Versi e canzoni contro la guerra, da Bertolt Brecht e altre autrici e autori”, in prima nazionale con Sara Cianfriglia, Irene Lamponi, Bintou Ouattara e Carla Peirolero, con la regia di Eva Cambiale (23 ore 19 e ore 21 e 24 giugno, ore 21).