Finalborgo è pronto ad ospitare uno degli eventi estivi più attesi, “Viaggio nel Medioevo”

Finalborgo è pronto ad ospitare uno degli eventi estivi più attesi, “Viaggio nel Medioevo”

Finalborgo è pronto ad ospitare uno degli eventi estivi più attesi, “Viaggio nel Medioevo” che, per quattro serate, da oggi a lunedì 24 agosto, dalle 18 alle 24, porterà il pubblico che, ogni anno, non perde l’appuntamento con una rievocazione storica che fa tornare il borgo ai tempi del Marchesato di Giovanni I del Carretto, precisamente al 1452. Uno dei borghi più belli si trasformerà nell’antica capitale del Marchesato del Finale. L’evento, che è organizzato dall’associazione culturale “Centro Storico del Finale”, con il supporto del Comune di Finale, celebra la riconquista delle mura sotto l’assedio della Repubblica di Genova.

La festa coinvolge ogni anno centinaia di volontari e artisti, espositori, figuranti, tecnici ed attira, ogni giorno, migliaia di visitatori. Il borgo viene allestito con bandiere, festoni e insegne medioevali; dame, cavalieri e popolani, giullari, musici itineranti invadono le vie e le piazze del borgo. Si potrà assistere a giochi di spada e di fuoco attirando i bimbi e facendo tornare gli adulti di nuovo bimbi.

Nei Chiostri di Santa Caterina, nella Locanda dei cavalieri, tutte le quattro sere, su prenotazione, tradizionale cena medioevale con un ricco menù studiato appositamente per l’occasione da uno chef professionista e che prevede: insalatina di orzo e farro con macedonia di verdure in agrodolce, crostino di panissa con cipolla rossa brasata, flan di porri e zucca con salsa al garum, toma con miele di castagno, trancetto di merluzzo in carpione, fazzoletto di sfoglia con ragù alla tre carni, seppia ripiena alle erbe di campo, lenticchie e funghi stufati, bocconcino di petto d’anatra all’arancia e, per finire in bellezza, torta stroscia con mandorle. I commensali saranno serviti da paggi e damigelle e la cena sarà accompagnata da spettacoli e animazione.

Sono circa 300 gli artisti che si esibiranno nel borgo. Due gli appuntamenti da non perdere: il torneo degli spadaccini, sabato, e la sempre spettacolare battaglia sul fiume nell’alveo del torrente Pora, all’ombra del castello di San Giovanni, che domina il borgo, contribuendo a creare un’atmosfera magica.

In piazza Porta testa c’è il Mercato Iberico dove si trova anche il banchetto ippocrasso, una specie di vino speziato preparato secondo un’antica ricetta medioevale. Gruppi di artisti da strada, giocolieri e musici che arrivano dal Portogallo, dalla Spagna e dalla Francia. Circa un centinaio di figuranti locali a cui si aggiungono i gruppi stranieri.

A concludere la rievocazione sarà la battaglia di lunedì 24 agosto, dove tutti i figuranti “combattenti”, nel letto del torrente Aquila, si cimenteranno nella rievocazione ispirata agli eventi narrati nel “Bellum Finariense” da Gianmario Filelfo nel 1452. L’ingresso è gratuito ma, con un piccolo contributo a sostegno dell’associazione, viene consegnato un braccialetto colorato.