Da domani al via la rassegna cinematografica di Borgio Verezzi
Giunge alla sua 32^ edizione la storica Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi, che si terrà presso il Cinema Teatro Vittorio Gassman dal 25 al 28 agosto 2026. La manifestazione, nata nel 1984 originariamente come iniziativa collaterale del Festival Teatrale verezzino, dagli anni Novanta in poi si è progressivamente trasformata in un evento del tutto autonomo finalizzato alla promozione della cultura cinematografica italiana. Ogni estate – con rare interruzioni negli anni – la Rassegna ha presentato retrospettive monografiche dedicate ad attori cinematografici del panorama artistico italiano degli anni ’40/‘70, proponendo una serie di proiezioni di pellicole ad ingresso gratuito capaci di mostrare uno spaccato della società e cultura italiane dell’epoca. Grazie al prezioso contributo della Regione Liguria – Assessorato al Turismo – ottenuto grazie al bando eventi storici e tradizionali 2026 – e alla collaborazione ormai consolidata fra Comune, I.So THeatre e Club Amici del Cinema di Genova, la Rassegna borgese di fine agosto si allunga di un giorno e offre quattro giornate di eventi, con una presentazione pomeridiana (martedì 25 agosto ore 18 presso il Teatro Gassman) e quattro proiezioni serali gratuite – dal 25 al 28 agosto – tutte dedicate a Claudia Cardinale, scomparsa nel settembre 2025. Quattro capolavori della storia del cinema italiano capaci di mettere in luce non solo la straordinaria bellezza dell’attrice, ma anche il forte temperamento e la naturalezza della sua recitazione. Ci accompagnerà lungo il percorso di scoperta e approfondimento cinematografico il critico genovese Andrej Bosco, che abbiamo già avuto occasione di conoscere nella scorsa edizione della rassegna. “C’era una volta una ragazza” è il titolo che Bosco ha scelto per presentare la Cardinale e la Rassegna, che volentieri illustriamo proprio utilizzando le sue parole: “Quattro film per ripercorrere alcune delle tappe decisive della straordinaria carriera di Claudia Cardinale: dalla scoperta del proprio talento drammatico alla consacrazione internazionale, dalla dimensione popolare all’autorialità più intransigente. La rassegna propone un itinerario costruito per mettere in luce la sorprendente varietà di una delle interpreti più emblematiche, versatili e importanti dell’età dell’oro del nostro cinema. Si comincia con “La ragazza con la valigia” (1961) di Valerio Zurlini, il lungometraggio che la Cardinale avrebbe definito «il film della sua vita». Nei panni di Aida, soubrettina sedotta e abbandonata che si muove tra Parma e Riccione, l’attrice lascia definitivamente da parte l’immagine di semplice bellezza da esibire e affronta una prova di insospettabile intensità, capace di passare con disinvoltura dalla solarità alla malinconia. Un passaggio fondamentale, per cui si aggiudicò un David di Donatello Speciale. Segue “La ragazza di Bube” (1963) di Luigi Comencini, adattamento del romanzo di Carlo Cassola, in cui la Cardinale indossa le umili vesti di Mara, una ragazza toscana che cresce dolorosamente sullo sfondo dell’immediato dopoguerra, trasformandosi da adolescente acerba a donna consapevole attraverso l’amore, l’attesa e il sacrificio. È la prima grande interpretazione in cui utilizza pienamente la propria voce, dando ulteriore profondità a una recitazione essenziale e pudica che le valse il primo Nastro d’Argento. Con “Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata” (1971) di Luigi Zampa cambia registro e, per l’unica volta al fianco di Alberto Sordi, la Cardinale è Carmela, una giovane calabrese che nasconde un passato da prostituta per rifarsi una vita all’altro capo del mondo. La commedia degli equivoci diventa così l’occasione per giocare con il suo stesso allure divistico, alternando ruvidità, ironia e fragilità, risultando in una performance che le procurò un secondo David di Donatello come migliore attrice protagonista. A chiudere il ciclo, “C’era una volta il West” (1968) di Sergio Leone, vertiginoso balzo all’indietro verso il più monumentale dei suoi lavori. Nel ruolo della vedova Jill McBain, sola figura femminile al centro di un universo dominato dai pistoleri, la Cardinale trasforma la propria presenza scenica in forza drammatica, diventando il cuore emotivo del western e il volto proteso verso il futuro di una frontiera ormai al tramonto. Quattro film, dunque, ma soprattutto quattro modi diversi di essere Claudia Cardinale: donna, attrice, diva e mito.” Il ViceSindaco e Assessore alla cultura e al turismo di Borgio Verezzi Veronica Aicardi: “Compie ben 32 anni la Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi: siamo orgogliosi di poter ancora una volta offrire al pubblico questa iniziativa culturale gratuita che da tanto tempo accompagna l’ultimo scorcio dell’estate borgese, raccontando un altro pezzo di storia del grande cinema italiano. Quest’anno grazie al prezioso contributo della Regione Liguria – Assessorato al Turismo, ottenuto tramite il bando 2026 per le manifestazioni storiche e tradizionali dei Comuni, la Rassegna si allunga di un giorno e si arricchisce dei diversi contributi del critico cinematografico Andrej Bosco, che curerà non solo la presentazione generale dell’attrice protagonista e della Rassegna, ma offrirà una breve presentazione per ciascun film in programma. La Rassegna 2026 sarà dedicata alla splendida Claudia Cardinale, scomparsa nel settembre 2025, una delle più importanti attrici del panorama cinematografico italiano, caratterizzata da una “indomabile eleganza” legata non solo alla straordinaria bellezza, ma anche al forte temperamento e alla naturalezza della sua recitazione. Ringraziamo I.So Teatro e il Club Amici del Cinema di Genova per la collaborazione organizzativa e logistica, e nuovamente Andrej Bosco per gli approfondimenti. Vi invitiamo a partecipare ai diversi appuntamenti, a partire dal primo previsto per martedì 25 agosto ore 18, quando Andrej Bosco presenterà l’attrice e donna Cardinale, la sua vita, la carriera, i film, anche grazie e brevi video. A seguire, le quattro serate di proiezione alle ore 21, ad ingresso libero e aperto a tutti.” Nel foyer durante le serate di Rassegna verranno esposte una serie di fotografie dedicate alla Cardinale e ai set cinematografici dei film in programma. Ricordiamo che il cinema-teatro non presenta barriere architettoniche ed è totalmente accessibile; in occasione delle proiezioni verranno inoltre messe a disposizione alcune cuffiette wireless per persone con problemi di udito, nonché cuscini per rialzare o rendere più confortevoli le sedute. Le proiezioni serali inizieranno tutte alle ore 21: l’ingresso è libero. Come per gli scorsi anni, per chi lo desidera ci sarà la possibilità di lasciare un contributo simbolico di 1 € a favore degli acquisti della Biblioteca Civica di Borgio Verezzi, che da molti anni collabora all’organizzazione di questo speciale evento culturale. Il locale è climatizzato, e il servizio bar resterà aperto durante le serate di proiezione. Appuntamenti in programma presso il Teatro Gassman: Martedì 25 agosto – ore 18 “C’ERA UNA VOLTA UNA RAGAZZA” – Andrej Bosco presenta Claudia Cardinale Martedì 25 agosto – ore 21 LA RAGAZZA CON LA VALIGIA Un film di Valerio Zurlini Con Gian Maria Volonté, Claudia Cardinale, Renato Baldini, Corrado Pani, Romolo Valli, Jacques Perrin, Luciana Angiolillo, Carlo Hinterman, Ciccio Barbi, Enzo Garinei, Riccardo Garrone, Angela Portaluri, Luciana Angiolillo, Elsa Albani Genere: Drammatico Italia-Francia, 1961 – durata 103′ minuti (+16) Aida Zepponi è una cantante da orchestrina che è stata raggirata dal playboy Marcello che poi è sparito dandole un cognome falso. La ragazza riesce a mettersi sulle sue tracce e arriva alla lussuosa villa in cui costui vive con il fratello sedicenne Lorenzo che viene mandato in avanscoperta per allontanarla dicendole che ha sbagliato indirizzo. Il giovane però se ne innamora e viene a conoscenza della sua non facile vita. Mercoledì 26 agosto – ore 21 LA RAGAZZA DI BUBE Un film di Luigi Comencini Con Claudia Cardinale, Marc Michel, George Chakiris, Carla Calò, Bruno Scipioni, Monique Vita. Genere: Drammatico – Italia, 1963 – durata 111 minuti (+16) È appena terminata l’ultima guerra. Una giovane contadina si innamora di un partigiano che è costretto a nascondersi dopo un delitto politico. I due si separano temporaneamente: lei trova lavoro in città e un ragazzo disposto a sposarla. Sta per accettare quando giungono notizie dell’antico amore. Rimasta sola ad aiutarlo e a confortarlo, lo aspetterà fino a quando avrà scontato la pena. Giovedì 27 agosto – ore 21 BELLO, ONESTO, EMIGRATO AUSTRALIA SPOSEREBBE COMPAESANA ILLIBATA Un film di Luigi Zampa Con Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Angelo Infanti, Riccardo Garrone, Corrado Olmi, Tano Cimarosa. Genere: Commedia – Italia, 1971 – durata 115 minuti (+13) Amedeo, un brav’uomo emigrato in Australia, da molti anni vorrebbe una moglie italiana. Manda in patria un annuncio corredandolo con la foto di un suo amico molto più prestante di lui. Arriva una ragazza giovane e bellissima, che però è una prostituta. L’incontro fra i due promessi non è dei più felici (Amedeo delude la donna con il suo aspetto, ma è a sua volta non poco scioccato dalla scoperta della professione di lei). Tuttavia alla fine i due si metteranno insieme. Venerdì 28 agosto – ore 21 C’ERA UNA VOLTA IL WEST Un film di Sergio Leone Con Charles Bronson, Henry Fonda, Claudia Cardinale, Jason Robards, Gabriele Ferzetti, Paolo Stoppa, Woody Strode, Jack Elam, Keenan Wynn, Fabio Testi, Frank Wolff, Conrado San Martín, Renato Pinciroli, Benito Stefanelli, Aldo Berti, Lionel Stander, Dino Mele, Bruno Corazzari, Enzo Santaniello, Salvatore Basile, Spartaco Conversi, Marco Zuanelli, Al Mulock. Genere: Western – Italia, 1968 – durata 175 minuti (+13) Avanza la ferrovia che unirà le due coste degli Stati Uniti. Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d’affari, emergono le figure di un meticcio, che insegue l’uomo che gli ha ucciso il padre, e di una giovane vedova, che rappresenterà il futuro di una società che cancella per sempre i suoi eroi. Questa la succinta trama di un film che ne ha più di una. Colonna sonora di Ennio Morricone. ******************* Andrej Bosco Andrej Bosco è un critico cinematografico genovese, collaboratore della sezione Cultura & Spettacoli del quotidiano nazionale Il Secolo XIX, per il quale cura la rubrica settimanale di recensioni “Andrej al cinema” e realizza articoli sull’attualità cinematografica, approfondimenti tematici, ritratti monografici, coperture di rassegne, analisi, commenti e interviste. È membro votante dei Golden Globes e dei Critics Awards for Arab Films, e conduce la rubrica Al cinema con il critico, podcast realizzato nell’ambito de L’Ennesimo Podcast sul Cinema. Dopo gli studi in Regia cinematografica e in Mediazione interlinguistica, nel 2008 si trasferisce a Mosca, dove lavora come insegnante di lingue, interprete e corrispondente per diverse riviste cinematografiche italiane, occupandosi di uscite in sala, kermesse e anteprime. Nel 2017 torna a Genova ed entra a far parte del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e della Fédération Internationale de la Presse Cinématographique (FIPRESCI). Accanto all’attività di redazione, tiene corsi, seminari e incontri pubblici dedicati alla storia e alla critica del cinema, ha fatto parte di diverse giurie di festival internazionali e partecipa regolarmente in veste di relatore al tradizionale appuntamento bimensile di conferenze aperte al pubblico della sezione ligure del SNCCI, la Stanza del Cinema.