Tributo alla cucina del longevity alle Vele d’Epoca con lo chef Agrillo

Tributo alla cucina del longevity alle Vele d’Epoca con lo chef Agrillo

L’educational della cucina del “Healthy Ageing” ha portato in scena «La Dolce Liguria», tra l’olio DOP Riviera Ligure del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia e il Basilico Genovese DOP
Imperia – Il profumo dell’olio, il verde intenso del basilico, il blu del mare e l’odore di salsedine sulla Banchina Hermes, nella giornata inaugurale della 40ª edizione delle Vele d’Epoca di Imperia, i colori e i sapori della Liguria si sono intrecciati in un cooking show che ha trasformato il gusto in racconto di territorio dedicato al programma di “remise en forme” LIGURIA LONGEVITY PROJECT.
Protagonista dell’appuntamento, promosso da CNA Imperia insieme al Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, è stato lo chef Vincenzo Agrillo, scelto dalla famiglia Mela — storica proprietaria del frantoio — quale testimonial gastronomico del Liguria Longevity Project. Napoletano d’origine, formatosi tra le cucine gourmet di Imperia, Londra, Lucerna, Ginevra e delle Maldive, oggi alla guida insieme alla compagna del ristorante Agrillo a Imperia, lo chef ha firmato per l’occasione «La Dolce Liguria», un dessert capace di raccontare la Riviera in un solo assaggio: la cremosità del gelato all’oliva taggiasca, la dolcezza delle olive candite, la croccantezza della stroscia, la morbidezza delle pesche al Rossese di Dolceacqua. Nel piatto dedicato all’estate e alla freschezza del palato, lo chef ha unito anche l’aroma unico del Basilico Genovese DOP, nota fresca e mediterranea capace di completare un vero omaggio alla Liguria.
Al centro della narrazione, ancora una volta, l’olio DOP Riviera Ligure del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, ingrediente cardine della dieta mediterranea e pilastro riconosciuto dalla ricerca internazionale della cultura della longevity: la sua storia e il suo legame con il Ponente hanno accompagnato l’intero racconto del cooking show CONDOTTA DA Serena Mela.
Con le barche d’epoca a fare da sfondo e il pubblico della manifestazione a fare da cornice, l’appuntamento si è rivelato una vetrina straordinaria per il Liguria Longevity Project, impegno che vede CNA Imperia in prima linea nella promozione di un’idea di longevità costruita attorno allo sport e a una sana e corretta alimentazione, in un dialogo continuo tra tradizione locale e stili di vita contemporanei.
Sulla cucina della longevity è intervenuta Serena Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia:
«La cucina della longevity è la cucina del futuro. Le tendenze internazionali ci riportano oggi a riscoprire una cucina del benessere che in Liguria esiste da sempre, con l’olio d’oliva al centro di ogni piatto. Vedere uno chef come Vincenzo Agrillo interpretare questa filosofia con un dessert così identitario, in una cornice unica come quella delle Vele d’Epoca, è la conferma che la nostra tradizione ha ancora molto da raccontare al mondo».