Si è concluso Scambi Festival 2026: uno sguardo al programma e alle collaborazioni dell’ultima edizione
E’ giunta al termine la quinta edizione di Scambi Festival, il festival di laboratori paneuretici che da 5 anni anima i carrugi della Pigna ogni fine agosto, e non solo. Da due anni il festival si articola anche come “scuola estiva” (Summer School), con una serie di persone partecipanti provenienti da tutta Italia che per una settimana condividono un programma ricco di attività nel centro storico di Sanremo. Quest’anno il tema della “Resistenza” ha portato nelle piazze della Pigna diverse attività, la maggior parte delle quali coordinate dalle stesse persone partecipanti della scuola estiva di Scambi Festival, e molte aperte al pubblico. Il programma del festival ha visto succedersi nella prima giornata del 26 agosto attività di progettazione gestite dal Tavolo Giovani Sanremo e l’inaugurazione del festival presenziata da Fulvio Fellegara, vice- sindaco di Sanremo e assessore alle politiche giovanili, e Chicca Dedali, assessora alla cultura del comune di Sanremo. La prima serata è stata animata da musiche e balli occitani che hanno colorato piazza Santa Brigida. La giornata del 27 agosto ha visto la partecipazione delle realtà di Londa School of Economics , Borgofuturo e ReAlps per un laboratorio sul neopopolamento delle aree interne (vedi Foto 1). In piazza San Costanzo si è poi svolto il laboratorio di “Resistenza Digitale”, dove si è parlato di come funzionano i “clouds” e di privacy. I laboratori del 28 agosto hanno innanzi tutto presentato l’applicazione di traduzione al dialetto sanremasco Appröu realizzata da Massimo Gismondi. Il laboratorio è terminato con una recita dell’incipit de “I promessi sposi” tradotto in dialetto sanremasco. I partecipanti hanno poi sperimentato con il laboratorio “Occhi e altri orecchi” gestito dai registi del corto- documentario “Frana Futura” : Sofia Merelli e Kamo (Francesco Luzzana). Come parte del laboratorio, sono stati realizzati dei piccoli video che cercano di rappresentare il punto di vista sul mondo di oggetti e piante della Pigna. Il 29 agosto il laboratorio del collettivo francese di ricerca-azione Laboratoire des résistances , per la prima volta in Italia, ha portato le persone partecipanti a fare il punto sulle diverse sfide della resistenza odierna, attraverso la creazione collettiva di una rappresentazione visiva composta da 44 carte (vedi Foto 2). Durante il festival ci sono state anche delle attività dedicate ai bambini tra cui un laboratorio sul “gioco del tappini”, simbolo di resistenza nel dopoguerra, e una serie di attività organizzate dal Comitato di Via Palma . Scambi Festival 2026 ha poi collaborato con il progetto Sanremo Slam per un laboratorio di scrittura creativa di Slam Poetry e un piccolo concorso al tramonto del 29 agosto svoltosi in Piazza San Costanzo, durante il quale le persone partecipanti hanno recitato le proprie poesie e votato la loro preferita, dopo un aperitivo offerto da Costa Ligure . Anche la sezione cinema di Scambi Festival 2026 (Dissolvenze) è stata ricca di attività. Il 27 agosto si è svolto il Cineforum in collaborazione con Pigna Mon Amour, dove i ragazzi di Dissolvenze hanno presentato “Fa’ la cosa giusta” di Spike Lee. Il 28 agosto, invece, dopo un laboratorio sul significato del “Trash” nel cinema, la rassegna di cortometraggi in piazza Santa Brigida ha portato in piazza 5 corti sulla Resistenza, ognuno preceduto o seguito da un commento o intervista dei registi. La serata di Dissolvenze ha infatti visto la partecipazione di Riyaaz Roy, regista del corto “Lollipop”, insieme alle disegnatrici Valeria Sottili e Ilaria Medaglia, e della regista del corto “27”, Sara Schiavone. Tuttavia, i momenti più significativi e partecipati del festival sono stati l’intervento sulla resistenza palestinese che ha riempito piazza San Costanzo il pomeriggio del 29 agosto, con un’intervista a Turaya Tulsi, operatrice umanitaria e attivista della campagna Faz3a per la protezione dei civili palestinesi, e a Francesca Ghio, consigliera comunale di Genova, moderata da Vittorio Toesca, membro ANPI e consigliere del Comune di Sanremo (vedi Foto 3). A seguire, la serata musicale di Dissonanze ha riempito Piazza Santa Brigida sulle note dei richiestissimi Queen of Saba (vedi Foto 4), della band romana dei Manifesto, e di Orpheya. Lo Staff di Scambi Festival ringrazia tutte le persone partecipanti e volontarie del festival, il pubblico e i residenti della Pigna, il Comune di Sanremo, Pigna Mon Amour, Tema Casa , Biancheri Creazioni , Costa Ligure e tutte le persone e organizzazioni che hanno collaborato alla realizzazione del festival, come il Centro Ascolto Caritas Sanremo per i pasti, il Tamarinda Bar di Piazza Santa Brigida per le colazioni e la collaborazione durante le serate musicali, e Art & Stampa Tipografia per il materiale laboratoriale e di sponsorizzazione.