Si apre a Boissano il secondo fine settimana di RiGenerazioni – Tradizioni Aumentate
Si apre oggi a Boissano il secondo fine settimana di RiGenerazioni – Tradizioni Aumentate, il progetto del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana che porta musica, saperi e pratiche della tradizione nei borghi e nei paesaggi del territorio. A pochi chilometri dal mare, alle pendici del monte Ravinet, Boissano è un borgo collinare affascinante, circondato da uliveti, fasce coltivate, vigneti e alberi da frutto. Un luogo in cui la vicinanza alla costa convive con la dimensione dell’entroterra e con una storia profondamente legata all’agricoltura, alle comunità locali e ai percorsi che collegano le valli al mare. Per chi lo conosce una conferma di bellezza e accoglienza, per chi non è mai stato nel paese di circa 2600 abitanti l’occasione per passeggiare fra le sue borgate storiche.
La giornata di RiGenerazioni si svolgerà in Piazza G. Govi, nel cuore del paese, e unirà convivialità, solidarietà e musica, con due appuntamenti realizzati in collaborazione con la Pro Loco di Boissano.
A partire dalle ore 19.00 sarà possibile partecipare a una degustazione di prodotti della cucina tradizionale, con offerta libera a sostegno di AFMA Ponente Savonese Odv, l’associazione impegnata nel supporto alle famiglie e alle persone che convivono con l’Alzheimer e altre forme di demenza. La proposta gastronomica diventa così un momento di incontro e condivisione, ma anche un gesto concreto di solidarietà, nel segno di una tradizione intesa non soltanto come patrimonio da conservare, ma come pratica capace di generare relazioni e attenzione verso la comunità.
Alle 21.30, sempre in Piazza G. Govi, il programma musicale di RiGenerazioni presenterà i Vesevo, trio campano guidato dal violinista e arrangiatore Antonio Fraioli, insieme al percussionista e autore Francesco Paolo Manna e al chitarrista e cantore Antonio Di Ponte. La formazione, con il suo sguardo rivolto all’entroterra vesuviano, costruisce un originale dialogo tra repertori popolari, scritture contemporanee e world music. Il concerto nasce dalle tracce di Tien ’a ment, il recente lavoro dei Vesevo, e porta sul palco un impasto sonoro intenso e materico, nel quale tamburi a cornice, violino, chitarre e voce si incontrano e si trasformano. La musica del gruppo affonda le radici nella tradizione campana, ma si apre a una dimensione contemporanea e internazionale, dando vita a quello che il programma definisce un vero e proprio “world and roll da Napoli”: un suono energico, fisico e visionario, capace di attraversare le forme della musica popolare senza rinunciare alla ricerca.
La serata di Boissano mette così in relazione due dimensioni centrali di RiGenerazioni: da una parte la cucina, con i suoi gesti quotidiani e la sua capacità di riunire le persone; dall’altra la musica, che rielabora materiali e memorie per restituirli al presente in forme nuove. In un paese sospeso tra montagna e mare, la festa di comunità diventa un’occasione per incontrarsi, ascoltare e condividere, facendo emergere il legame tra patrimonio culturale, territorio e partecipazione