MareCultura 2026 organizzato da CNA Imperia arriva l’OrtoGardenTherapy con Vincenzo Palladino

MareCultura 2026 organizzato da CNA Imperia arriva l’OrtoGardenTherapy con Vincenzo Palladino

Sabato 19 e domenica 20 settembre, a Pian di Nave, il progetto «Liguria Longevity Project» mette al centro la cura della terra come pratica di salute e di futuro C’è un gesto antico quanto l’uomo che oggi la scienza guarda con occhi nuovi: affondare le mani nella terra, seminare, attendere, curare. È il gesto dell’orto, ed è proprio da qui — da una zolla di terra ai piedi del mare, a Pian di Nave — che sabato 19 e domenica 20 settembre prende forma una delle proposte più intime e sorprendenti di «MareCultura», la kermesse che porta a Sanremo il cuore del «Liguria Longevity Project». Tra le tante proposte che spaziano dallo yoga all’attività fisica, dalla bicicletta alla ginnastica posturale, la manifestazione inserisce anche questo percorso: l’OrtoGardenTherapy, pensata per chiunque voglia riscoprire il valore della cura, della pazienza e dell’attesa — ingredienti che la ricerca scientifica associa sempre più spesso a una vita più lunga e più sana. A guidare le sedute sarà Vincenzo Palladino, vicepresidente di CNA Imperia, la cui azienda è specializzata nella progettazione di giardini, parchi e aree verdi, e che mette a disposizione del progetto le competenze e l’esperienza dei propri collaboratori. Nei laboratori si imparerà a potare, a realizzare innesti, a propagare le piante per talea e a gestire il compostaggio domestico: gesti semplici, alla portata di tutti, che raccontano un’idea di economia circolare in cui nulla va sprecato. È la stessa filosofia che anima l’intero progetto Longevity: il rifiuto non più pensato come scarto, ma come risorsa da rimettere in circolo. La compostiera domestica, in questa chiave, diventa un piccolo gesto quotidiano capace di restituire alla terra ciò che la terra ha dato, chiudendo un cerchio che unisce cura del giardino, riduzione degli sprechi e benessere personale. A sostenere questa intuizione arriva oggi un corpus di ricerca sempre più solido. Uno studio longitudinale condotto per 25 anni sulla Lothian Birth Cohort 1921 ha rilevato un’associazione diretta tra la pratica del giardinaggio e un invecchiamento più sano nel tempo. Una ricerca del 2026 ha inoltre osservato, tra chi coltiva un orto con regolarità, un rischio di mortalità inferiore del 22% e telomeri più lunghi, il marcatore biologico legato all’età cellulare. Una revisione sistematica pubblicata su PLOS One conferma che l’orticoltura terapeutica migliora la funzionalità fisica, la qualità della vita e il tono dell’umore negli anziani, mentre un altro studio, pubblicato su Scientific Reports, ha documentato effetti positivi anche sulla qualità del sonno e sulle difese immunitarie. Un filo che si intreccia perfettamente con l’Accordo di Collaborazione per la Promozione dell’Invecchiamento Attivo e il Sostegno alle Persone Fragili, sottoscritto da CNA Liguria con la Regione Liguria, cornice istituzionale in cui il «Liguria Longevity Project» continua a crescere, giornata dopo giornata, gesto dopo gesto. «L’orto ci insegna qualcosa che vale per tutta la vita: prendersi cura oggi di qualcosa che darà frutto domani. Il Liguria Longevity Project nasce proprio da questa convinzione, e cioè che la longevità non sia un traguardo lontano riservato a pochi, ma il risultato di piccole regole quotidiane, alla portata di tutti. Curare una pianta, come curare le proprie relazioni o le proprie abitudini, significa darsi delle prospettive, coltivare delle aspettative: è un beneficio che parte dalla persona e arriva fino alla comunità» — dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia.