Lo chef Rota e gli studenti dell’Alberghiero celebrano Carlo Petrini e la cucina della terra

Lo chef Rota e gli studenti dell’Alberghiero celebrano Carlo Petrini e la cucina della terra

Il 25 settembre alle 11:10, subito dopo l’inaugurazione della Fiera, i giovani cuochi guidati da Stefano Rota, chef del Vascello Fantasma di Laigueglia, presentano in piazza un piatto ispirato a Terra Madre
Venerdì 25 settembre, alle ore 11:10, subito dopo l’inaugurazione della Fiera di San Matteo di Laigueglia, gli studenti dell’Istituto Alberghiero «Francesco Maria Giancardi» di Alassio dedicano un tributo a Carlo Petrini, cittadino onorario di Laigueglia e fondatore di Slow Food. Coordinati da Stefano Rota, chef del ristorante Vascello Fantasma di Laigueglia, i giovani cuochi presenteranno in piazza una ricetta ideata nel segno del «Buono, Pulito e Giusto», la filosofia con cui Petrini ha rivoluzionato il modo di pensare il cibo nel mondo.
Il piatto: ragù dell’orto, con cremoso di Toma di pecora brigasca completato da una coulis di pomodoro al basilico genovese DOP. Un omaggio diretto alla cucina della terra, filo conduttore di tutta l’opera di Petrini e della filosofia che ha reso l’Italia protagonista di un nuovo modo di intendere l’alimentazione. Nato nel 1986 dall’intuizione di Carlo Petrini, il movimento Slow Food ha costruito nei decenni una rete capillare di condotte locali, presenti in tutto il mondo, impegnate nella tutela della biodiversità alimentare e nella valorizzazione dei piccoli produttori. Da questa rete è nato Terra Madre, il network internazionale di comunità del cibo che dal 2004 riunisce contadini, pescatori, artigiani e cuochi di ogni continente attorno ai principi del cibo buono, pulito e giusto. Petrini ha portato questa visione ben oltre i confini italiani: dai presìdi Slow Food, che salvano prodotti e saperi a rischio di scomparsa, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo da lui fondata, fino all’orto della Casa Bianca voluto da Michelle Obama proprio ispirandosi alla filosofia Slow Food. “Vale la pena ricordare che Carlo Petrini – afferma il consigliere comunale Lino Bersani – è cittadino onorario di Laigueglia. Portare avanti iniziative del genere sono importanti per ricordare una figura che amava il borgo e giustamente non va dimenticata”.
L’appuntamento apre il calendario del «Laboratorio del Gusto», lo spazio educativo della Fiera di San Matteo 2026 interamente dedicato all’omaggio a Carlo Petrini, che fino al 27 settembre vedrà alternarsi in piazza gli studenti dell’Istituto Agrario «D. Aicardi» di Albenga, i bambini della Scuola Libero Badarò e le comunità custodi delle tradizioni liguri e piemontesi delle Antiche Vie del Sale.