Lo scorso ottobre i porti di Genova e Savona-Vado Ligure hanno movimentato complessivamente 5,38 milioni di tonnellate di merci

Lo scorso ottobre i porti di Genova e Savona-Vado Ligure hanno movimentato complessivamente 5,38 milioni di tonnellate di merci

Lo scorso ottobre i porti di Genova e Savona-Vado Ligure hanno movimentato complessivamente 5,38 milioni di tonnellate di merci, con un calo del -1,8% sull’ottobre 2024 che è stato attenuato dal nuovo conteggio del volume di traffico delle merci convenzionali – principalmente rotabili – movimentato nel bacino portuale di Savona che ha comportato un aumento di 179mila tonnellate rispetto al precedente totale relativo ad ottobre 2024. In particolare, ad ottobre 2025 il porto di Genova ha movimentato 4,02 milioni di tonnellate di carichi (-1,9%), di cui 2,78 milioni di tonnellate nel bacino portuale di Genova-Sampierdarena (-9,8%) e 1,24 milioni di tonnellate in quello di Pra’ (+22,3%). Lo scalo savonese ha movimentato globalmente 1,36 milioni di tonnellate (-1,6%), di cui 401mila tonnellate nel bacino di Savona (+7,6%), 333mila tonnellate in quello di Vado Ligure (-10,2%) e 629mila tonnellate nella rada di Vado (-2,0%). Nei due porti liguri il solo traffico di merci varie è ammontato a 3,54 milioni di tonnellate (+8,9%), di cui 2,40 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+14,2%) realizzate con una movimentazione di contenitori pari a 271.310 teu (+19,3%), 1,07 milioni di tonnellate di rotabili (-0,8%) e 79mila tonnellate di altri carichi (-1,4%). Nel settore delle rinfuse liquide, il traffico di oli minerali e prodotti energetici ha registrato una flessione del -29,4% scendendo a 1,36 milioni di tonnellate, mentre gli oli vegetali e il vino, con 49mila tonnellate, e i prodotti chimici, con 44mila tonnellate, hanno segnato incrementi rispettivamente del +56,7% e +30,7%. Nel comparto delle rinfuse solide il traffico industriale è stato di 115mila tonnellate (+226,6%) e quello commerciale di 204mila tonnellate (+53,1%). Il volume di bunker e forniture di bordo ha totalizzato 71mila tonnellate (-2,1%). Lo scorso ottobre i passeggeri transitati nei due porti sono stati 479mila (+3,5%), di cui 319mila crocieristi (+2,7%) e 159mila passeggeri dei traghetti (+5,1%). Nei primi dieci mesi del 2025 gli scali portuali di Genova e Savona-Vado hanno movimentato un totale di 52,94 milioni di tonnellate di merci, con una diminuzione del -1,0% sul corrispondente periodo dello scorso anno. Il volume di carichi in container è stato di 22,47 milioni di tonnellate (+0,4%) ed è stato realizzato con una movimentazione dei contenitori pari a 2.510.592 teu (+6,7%). I rotabili sono stati pari a 9,84 milioni di tonnellate (-5,4%) e le altre merci varie a 1,04 milioni di tonnellate (-3,1%). Il traffico degli oli minerali e dei prodotti energetici è stato di 15,25 milioni di tonnellate (-2,6%) e quello delle altre rinfuse liquide di 804mila tonnellate (+9,0%). Le rinfuse solide industriali sono state 894mila tonnellate (+50,2%) e questa tipologia di merci nel settore commerciale è stata di 1,97 milioni di tonnellate (-0,5%). Forniture di bunker e di provviste di bordo si sono attestate a 663mila tonnellate (+7,3%). Nei primi dieci mesi di quest’anno i crocieristi sono stati 2,08 milioni (+3,6%) e i passeggeri dei traghetti 2,47 milioni (-4,4%).