Sanremo: il Forte Santa Tecla ritrova le sue radici Al via il cantiere da 2 milioni di euro: un nuovo volto per i 270 anni della fortezza

Sanremo: il Forte Santa Tecla ritrova le sue radici Al via il cantiere da 2 milioni di euro: un nuovo volto per i 270 anni della fortezza

Dopo anni di attesa, il cantiere per la riqualificazione del Forte di Santa Tecla è ufficialmente entrato nel vivo. Con la comparsa delle recinzioni lunedì scorso, ha preso il via un intervento da oltre 2 milioni di euro, interamente finanziato dal Ministero della Cultura, che punta a restituire alla struttura le proporzioni originarie del 1756. L’operazione, che coincide con il 270° anniversario della fortezza, prevede il recupero del “fossato ideale” sui lati nord e ovest, aree attualmente interrate che verranno scavate per ridare slancio alle mura storiche. Il progetto non è solo estetico: grazie ai fondi PNRR, verranno abbattute le barriere architettoniche e cognitive con la realizzazione di rampe che renderanno il polo museale accessibile a tutti. Grande attenzione è riservata al verde pubblico, tema caro ai sanremesi: mentre il celebre ficus e gli olivi storici saranno mantenuti, le otto palme Washingtonie verranno spostate verso Pian di Nave per liberare la visuale della facciata. Al loro posto sorgeranno nuovi carrubi e manti erbosi a bassa manutenzione. Il cronoprogramma fissa la fine del primo lotto entro luglio 2026. Nonostante i lavori, il Forte non rimarrà isolato: la Direzione Musei ha già confermato che il cantiere sarà sospeso durante il Festival di Sanremo 2026 e il Corso Fiorito, garantendo aperture straordinarie per permettere alla Rai e alla città di usufruire di questo spazio iconico anche durante la fase operativa.