Ecco i giovani vincitori della seconda edizione di “Lab Liguria: trasformare idee in progetti”

Ecco i giovani vincitori della seconda edizione di “Lab Liguria: trasformare idee in progetti”

Dal riuso creativo degli scarti industriali e tessili alla rigenerazione degli spazi pubblici, dallo sport come strumento di inclusione all’ideazione di nuovi spazi polifunzionali nell’entroterra, dalla rigenerazione urbana al contrasto alla solitudine.
Sono questi i temi al centro dei progetti presentati dai giovani vincitori, tutti tra i 20 e i 35 anni, della seconda edizione di “Lab Liguria: trasformare idee in progetti”. L’iniziativa rientra nell’ambito di “Progetto Giovani”, il programma della Regione Liguria che si prefigge, tra gli obiettivi principali, quello di sostenere e valorizzare progettualità rivolte al mondo giovanile, sia in forma individuale sia associata, favorendo la vocazione imprenditoriale.
“Lab Liguria è percorso partecipato e gratuito, pensato per trasformare le idee in progetti concreti e sostenibili – spiega Simona Ferro, vicepresidente regionale con delega alle Politiche Giovanili –. I ragazzi sono stati affiancati da esperti e professionisti qualificati, con competenze e strumenti utili a strutturare e sviluppare le loro proposte. Quest’anno hanno aderito 76 giovani e 23 sono arrivati alla selezione finale. Dopo il successo della prima edizione e considerato l’aumento delle candidature, abbiamo deciso di raddoppiare il numero dei progetti premiati, portandoli da tre a sei. Crediamo fortemente che i giovani rappresentino una risorsa strategica: hanno capacità di visione, spirito di innovazione e competenze progettuali che possono tradursi in sviluppo economico, cambiamento sociale e nuove opportunità per il territorio. Lab Liguria è stato anche un’occasione di dialogo diretto tra giovani e istituzioni, mettendo gli uffici regionali delle Politiche Giovanili a disposizione dei ragazzi per ascoltare idee e costruire insieme percorsi di crescita”.
I promotori dei 23 progetti finalisti hanno presentato le loro idee davanti a una commissione che ha valutato tutte le proposte e stilato una graduatoria finale. I primi sei classificati hanno ottenuto un riconoscimento economico fino a un massimo di 6.000 euro per sostenere la realizzazione delle proprie iniziative.
L’edizione di quest’anno ha inoltre previsto l’opportunità di presentare le idee a stakeholder di diversi ambiti, tra cui F.I.L.S.E., che supporta gli enti territoriali liguri nella progettazione e nell’attuazione di politiche e interventi a sostegno del sistema economico regionale. Il progetto è realizzato in partenariato con l’Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento (Aliseo), al fine di favorire il coinvolgimento dei giovani e fornire loro gli strumenti e le informazioni tecniche necessarie.

Questi, nel dettaglio, i progetti vincitori:

1° classificato – TELARE LA MATERIA, presentato da Davide Balda
Un progetto di economia circolare che rigenera gli scarti tessili direttamente nei luoghi di produzione, trasformandoli in nuova fibra da reimpiegare in diversi settori, dall’agricoltura all’edilizia fino al design.

2° classificato – JUNO | THE WORLD WE PLAY ON, presentato da Roberto Papaverone
Un progetto documentaristico e di ricerca sociale che racconta lo sport come strumento di inclusione e trasformazione culturale, partendo dagli sport tradizionali dei diversi territori del mondo.

3° classificato – TOPLAY: Laboratorio di Comunità, presentato da Emma Gaggero, Luca Gualdi e Viola Zunno
Un’iniziativa di partecipazione attiva finalizzata alla creazione e cogestione di uno spazio polifunzionale comunitario a Valleggia, frazione di Quiliano (SV), pensato come luogo di incontro, scambio e crescita condivisa.

4° classificato – CALIPARKS NEXTGEN, presentato da Gabriele Guo
Un progetto di rigenerazione dei parchi pubblici dedicati al calisthenics, attraverso l’introduzione di tecnologia, gamification e strumenti di connettività per allenarsi, competere e connettersi con una community globale.

5° classificato – SFUSO DIFFUSO, presentato da Serena Folco e Pietro Rosso
Un progetto multidisciplinare che intreccia contrasto alla solitudine, riuso e solidarietà, promuovendo laboratori, pratiche sostenibili e momenti di aggregazione aperti alla comunità nella vallata di Calice Ligure (SV).

6° classificato – RECHICLO, presentato da Alessandra Fontanini
Uno spazio di coworking per artigiani e creativi dedicato alla rigenerazione degli scarti produttivi, nel centro storico di Genova. Un luogo collaborativo che promuove un’economia circolare concreta, sostenibile sia dal punto di vista culturale sia economico.