All’Acquario di Genova si parla di “Alghe: fonte di benessere per l’uomo e gli ecosistemi marini”

All’Acquario di Genova si parla di “Alghe: fonte di benessere per l’uomo e gli ecosistemi marini”

Mercoledì 25 febbraio gli Amici dell’Acquario propongono un nuovo Mercoledì Scienza dedicato ad “Alghe: fonte di benessere per l’uomo e gli ecosistemi marini”. A presentare il tema al pubblico saranno presenti Mariachiara ChiantoreValentina Asnaghi e Beatriz Castelar Ecologhe marine, DISTAV, Università di Genova, Sonia Scarfì, Biologa Molecolare e Biotecnologa marina, DISTAV, Università di Genova. Appuntamento alle ore 17 presso l’Auditorium dell’Acquario.

 Le alghe, sia le microscopiche alghe unicellulari che le grandi macroalghe (che possono raggiungere oltre i 10 m di altezza nel caso delle alghe brune che si trovano nei nostri oceani) sono elementi fondamentali per la vita negli ecosistemi acquatici. Rappresentano infatti la base della catena alimentare, esattamente come in ambiente terrestre fanno tutti gli altri organismi vegetali, consumando e quindi immagazzinando anidride carbonica e liberando ossigeno.

Le macroalghe hanno anche un importante ruolo strutturale, conferiscono la terza dimensione ai fondali rocciosi marini raggiunti dalla luce, sono definiti pertanto habitat former o engineers, ovvero costruttori di habitat. Nel creare la terza dimensione, formando quindi quelle che sono definite propriamente foreste macroalgali, ospitano un’elevata biodiversità, fungono da luogo di rifugio per specie anche molto mobili, quali i pesci, che possono usare le foreste per proteggere i propri piccoli. Forniscono quindi numerosi servizi utili all’ecosistema marino ed alle persone. Di qui la necessità di conservare ed eventualmente restaurare le foreste algali.

Non solo gli organismi marini si nutrono di macroalghe: in alcune culture le alghe si mangiano da migliaia di anni, in altre, come la nostra, da molto meno, ma certamente le alghe rappresentano la nuova frontiera della produzione di organismi vegetali, in un mondo in cui il consumo del suolo e dell’acqua dolce diventano sempre maggiori, dove i cambiamenti climatici rendono sempre meno produttivi i suoli. L’acquacoltura delle macroalghe è il settore che a livello mondiale rappresenta il 50% della produzione di biomasse marine: settore sviluppatissimo in estremo oriente ma che in Europa stenta ancora a decollare e più che mai in Mediterraneo. Ma lo sviluppo di questo settore è fondamentale, sia per la produzione di biomassa vegetale in quanto tale, sia per affiancare l’acquacoltura tradizionale, rendendola più sostenibile e riducendone l’impatto ambientale.

Le macroalghe contengono molecole di grande valore nutraceutico, farmaceutico e cosmetico. Infatti, per la loro ricchezza in numerose vitamine, minerali, molecole antiossidanti e metaboliti secondari, sono ingredienti ideali per la costituzione di integratori con funzione antietà, per prodotti cosmetici protettivi e lenitivi per la cute, per potenziali farmaci con attività antiinfiammatoria e rigenerativa. Molte molecole che presentano le suddette caratteristiche sono già state identificate e se ne scoprono continuamente di nuove, rendendo la ricerca di molecole bioattive nelle alghe un campo molto prolifico di dati e di nuove scoperte scientifiche.

In questo incontro verranno presentati esempi e casi di studio, sia sul restauro delle foreste algali, sia sull’utilizzo delle biomasse algali, e sarà offerta al pubblico la possibilità di scoprire quante alghe si utilizzano ogni giorno.

Gli Amici dell’Acquario in 30 anni di instancabile attività hanno organizzato oltre 900 Mercoledì Scienza: ogni mercoledì, alle 17, da ottobre a giugno, presso l’Auditorium dell’Acquario, l’Associazione continua a proporre gratuitamente alla città e a tutte le persone curiose di Scienza, non necessariamente esperti, temi sempre nuovi e interessanti.

Gli incontri degli Amici sono realizzati in collaborazione con Acquario di Genova-Costa Edutainment, Fondazione Acquario, Università di Genova e con il patrocinio della Regione Liguria.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.