Muretto di Alassio: precisazioni del Sindaco a seguito dell’urto accidentale avvenuto ieri

Muretto di Alassio: precisazioni del Sindaco a seguito dell’urto accidentale avvenuto ieri

A seguito dell’episodio avvenuto nel pomeriggio di ieri presso il Muretto di Alassio, laddove un’autovettura parcheggiata nell’area di sosta pubblica a ponente del Palazzo Comunale ha urtato accidentalmente la parte superiore della struttura causando il distacco di alcune piastrelle, il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, dichiara quanto segue:
“Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto al monumento simbolo della nostra città. Fortunatamente, i danni risultano alquanto contenuti e limitati alla fascia superiore in mattoni del Muretto, senza conseguenze per le persone. La Polizia Locale è intervenuta tempestivamente, mettendo in sicurezza l’area ed effettuando tutti i rilievi del caso. Ha inoltre già provveduto a sanzionare l’autrice dell’accaduto che, con grande rammarico, è il nostro assessore Patrizia Mordente, stimata professionista e persona di grande serietà, profondamente dispiaciuta per quanto accaduto, la quale ha prontamente attivato la procedura assicurativa relativa al veicolo coinvolto. A seguito dell’episodio sono inoltre già state attivate misure concrete per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe, a partire dal fatto che la Polizia Locale ha dato disposizione all’Ufficio Segnaletica di predisporre e installare appositi cordoli nel parcheggio in questione, così da impedire in futuro movimenti accidentali dei veicoli. Contestualmente, l’Ufficio Tecnico comunale sta predisponendo un progetto di ripristino della porzione di Muretto danneggiata, che sarà sottoposto alla Soprintendenza competente. Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, si procederà celermente con i lavori. Per quanto riguarda le piastrelle del Muretto, risulta particolarmente danneggiata quella dedicata al grande attore Gilberto Govi: si tratta non della piastrella autografa originale, bensì di quella commemorativa che lo raffigura, collocata nei primi anni Duemila. Insieme alle poche altre piastrelle coinvolte, è stata recuperata e sarà oggetto di valutazioni tecniche puntuali per verificarne le possibilità di recupero o, se necessario, di sostituzione, in modo da garantire il corretto ripristino”.