“Anatomia di una relazione tossica”, Roberta Bruzzone al Moretti

“Anatomia di una relazione tossica”, Roberta Bruzzone al Moretti

Anatomia di una relazione tossica. È il tema della conferenza-spettacolo “Amami da morire” di e con la criminologa Roberta Bruzzone, che andrà in scena sabato 18 aprile, alle ore 21, al cinema teatro “G. Moretti” di Pietra Ligure, inserito nella rassegna teatrale invernale, organizzata dall’assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Pietra Ligure. Lo spettacolo, prodotto da Artespettacolo, narra la storia di un amore finito. Ma non è per caso. «“Amami da morire” è un viaggio teatrale crudo e struggente nei meandri oscuri di una relazione che si traveste da amore, ma nasconde il volto del controllo, della dipendenza e della manipolazione – spiega Bruzzone, che è anche direttrice scientifica e presidente onoraria de “La Caramella Buona”, associazione di volontariato che combatte la pedofilia e la violenza di genere -. Attraverso una narrazione che alterna momenti di seduzione magnetica e abissi di violenza emotiva, lo spettacolo mette in scena, come un’autopsia della mente della vittima e del carnefice, le tappe invisibili che conducono alla distruzione psicologica di chi ama troppo. Sullo sfondo, la figura disturbante del narcisista: affascinante, brillante, predatore. Al centro, la vittima: innamorata, devota, manipolata, svuotata e annichilita. Tra di loro un legame tossico che si nutre di silenzi, colpa e illusione che verrà svelato lentamente durante lo spettacolo». “Amami da morire” è un percorso di consapevolezza che porterà lo spettatore a rispondere ad una domanda cruciale: come mai questo amore, ormai esaurito, continui a fare così male. —