E’ allarme spiaggiamenti di cetacei nel Savonese

E’ allarme spiaggiamenti di cetacei nel Savonese

L’incremento degli spiaggiamenti lungo le coste liguri nel 2025 rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Con circa quindici esemplari censiti, tra cui il giovane capodoglio di Santa Margherita e la stenella di Finale Ligure, il Santuario Pelagos mostra oggi tutta la sua fragilità. Le acque della Liguria, pur essendo una culla di biodiversità unica nel Mediterraneo, sono diventate il palcoscenico di una crisi multifattoriale. Al centro del problema troviamo l’impatto antropico sotto forma di inquinamento acustico, collisioni e reti da pesca, ma non solo. I cambiamenti climatici stanno infatti alterando la disponibilità di cibo, spingendo i cetacei verso rotte pericolose o indebolendo il loro sistema immunitario contro virus e infezioni. Per rispondere a questa emergenza, la Rete Spiaggiamenti Liguria ha riunito a Genova esperti e autorità, coordinando sforzi che vanno dalle analisi necroscopiche al monitoraggio in tempo reale. Ogni intervento, anche quando non riesce a salvare l’animale, è fondamentale per raccogliere dati preziosi sulla salute del mare. Proteggere questi giganti significa tutelare l’intero ecosistema marino da cui dipendiamo. Solo una cooperazione internazionale e una gestione rigorosa delle attività umane potranno garantire che il Santuario Pelagos torni a essere un rifugio sicuro per le otto specie che lo abitano.