In arrivo ad Alassio, dal 25 aprile nella sede dell’Associazione Vecchia Alassio, la mostra fotografica “Aletheia – Portare alla Luce” di Enrico De Santis
Sta per debuttare ad Alassio la mostra fotografica personale “Aletheia – Portare alla Luce” di Enrico De Santis, in programma dal 25 aprile al 3 maggio presso la Sala Carletti dell’Associazione Vecchia Alassio A.P.S., in via XX Settembre 7.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Vecchia Alassio con il patrocinio dell’Assessorato al Volontariato del Comune di Alassio e realizzata con il supporto di sponsor e realtà del territorio, verrà inaugurata sabato 25 aprile alle ore 17 con ingresso libero. Nel corso del vernissage il Maestro Andrea Elena leggerà alcuni brani sulla biografia artistica dell’autore.
L’esposizione presenta 15 scatti d’autore, stampati in Fine Art in edizione limitata, selezionati dai reportage realizzati da Enrico De Santis per il “Corriere della Sera”, dedicati alle bellezze artistiche nascoste in Italia. Enrico De Santis, tra i maggiori fotoreporter italiani, è docente di comunicazione visuale alla Società Umanitaria e di fotogiornalismo all’Università Statale di Milano. È inoltre critico aggiunto della Apexart Gallery di New York e artista affermato nel panorama dell’arte contemporanea internazionale grazie alle sue Esocalie, opere che hanno ottenuto riconoscimenti dalla critica e un ampio successo di pubblico a livello globale.
Le fotografie in mostra ritraggono luoghi generalmente inaccessibili al pubblico, come la sala “etrusca” sotto Villa Torlonia a Roma, gli ipogei greci di Via dei Cristallini a Napoli e ambienti custoditi nei depositi di importanti musei. Ogni immagine è accompagnata da una riflessione di carattere metafisico. Tra le opere esposte, “Il Sonno della Pietra” immortala un busto di Paride conservato nel deposito di Palazzo Braschi a Roma, sospeso nel polistirolo della sua cassa, evocando il dialogo tra opposti. “In Open Arms”, ambientata nella Basilica neopitagorica di Porta Maggiore a Roma, richiama il tema del cambiamento e dell’accoglienza. “Nautilus”, dedicata alla scala elicoidale di Palazzo Boncompagni a Bologna, rimanda alla bellezza matematica della natura e alla ciclicità evolutiva. “In medio stat virtus” rappresenta l’equilibrio attraverso il ritratto di Brignole Sale II a Palazzo Rosso di Genova. “Il Cerchio della Vita” svela una sala segreta sotto Villa Torlonia, mentre “Non guardarmi negli occhi” propone una riflessione sulle verità nascoste attraverso l’immagine di una Medusa negli ipogei napoletani.
Sala Carletti ospiterà anche alcune Esocalie, opere che fondono fotografia e materia: porte e finestre recuperate e restaurate dall’artista diventano supporto per immagini stampate su carte baritate, creando pezzi unici. Le Esocalie sono oggi esposte in contesti artistici internazionali, tra istituzioni culturali, biennali e fiere d’arte, e fanno parte di collezioni private in Italia e all’estero.
La mostra sarà visitabile con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18, sabato e domenica dalle 14 alle 18.