Ad Andora tutto pronto per la “Merenda nell’Oliveta” a Borgo Castello
L’oliveto di Borgo Castello, recentemente recuperato dal comune, dopo trent’anni di abbandono, ospiterà la “Merenda nell’Oliveta”, manifestazione nazionale promossa dall’Associazione Città dell’olio realizzata da comune di Andora. È la prima volta che l’oliveto di Borgo Castello, che è un percorso didattico, viene aperto al pubblico. L’area è stata recuperata nell’ambito del progetto di rigenerazione di Borgo Castello, realizzata dal Comune di Andora e finanziata dal Ministero della Cultura con fondi PNRR, bando Borghi Linea A.
Oltre alla consueta degustazione di Olio Evo e prodotti sott’olio, l’edizione 2026 prevederà lo scoprimento, presso la fontana medioevale, di una targa dedicata a a Nino Lamboglia. Nino Lamboglia (1912-1977), fondatore dell’Istituto di Studi Liguri, fu un pioniere dell’archeologia marittima e a lui si devono i primi e più importanti ritrovamenti di navi romane lungo la costa del Ponente ligure. “Lamboglia ha recuperato e sistemato la fontana nel 1963, nel 1964 si era occupato della chiesa e poi della parte sommitale della chiesa dei Ss Giacomo e Filippo e dell’Oratorio di San Nicolò. Il primo intervento importante è stato quello della fontana e per questo è stata scelta per l’apposizione della targa” – spiega la consigliera Maria Teresa Nasi.
A seguire si terrà la merenda: la degustazione è stata affidata dal Comune di Andora alla Pro Loco che la realizza in collaborazione con il Frantoio Fratelli Morro e l’azienda agricola PEQ Agri. Sarà presente anche l’apicoltore Guido Bianco. L’Intrattenimento musicale sarà curato come di consueto da Nando Rizzo. Il percorso è facile e adatto a tutti, ma sono consigliate scarpe comode e un telo per sedersi comodamente in campagna.
Il punto di ritrovo è alle 15,30 al parcheggio del ristorante Casa del Priore, a Borgo Castello.