Caso spiagge Laigueglia, il sindaco Giorgio Manfredi risponde alla minoranza consigliare
Apprezziamo la condivisione della minoranza per la concessione della proroga tecnica, rilasciata non appena è stato possibile procedere con la pubblicazione del bando di gara. Il Comune condivide il rammarico dei gestori degli stabilimenti balneari per le perizie che, sulla base di pareri espressi da consulenti legali e fiscali del Comune, non è stato possibile acquisire a bando. Seguendo questa linea guida, le perizie sono state scartate perché derogavano agli attuali criteri normativi e di indirizzo regionale. La metratura minima di 5 metri di fronte mare è ritenuta necessaria a garantire la fruibilità della spiaggia; abbiamo ritenuto del tutto ininfluente prevedere valori percentuali all’interno di un bando che prevede una contendibilità sulla singola concessione balneare e non tra concessioni di diverse dimensioni. Criterio che – ci auguriamo – potrà consentire, il raggiungimento della percentuale di spiaggia libera prevista dalla Regione Liguria, mantenendo tutte le concessioni balneari, senza perderne la peculiarità di stabilimenti di piccole dimensioni ed a conduzione familiare. Alla base della richiesta di contributo economico al Comune, anziché la premialità per interventi singoli, vi è la volontà di “fare sistema”, convogliando le risorse in progetti più ampi a beneficio della collettività: il risparmio energetico, la riduzione del traffico urbano, l’ottimizzazione delle risorse idriche, sono ambiti in cui il singolo imprenditore non può cimentarsi se non con iniziative modeste e frammentate, mentre un’Amministrazione deve agire in modo organico con interventi strutturati. L’Amministrazione deve considerare le esigenze di un intero territorio; per quanto ogni bando possa essere oggetto di diverse opinioni, riteniamo e di aver deliberato criteri nel rispetto della normativa e delle linee guida della Regione, nel pieno interesse del territorio e dei cittadini tutti.