Expo Valle Impero: i sindaci realizzano un «quadro da mangiare» per raccontare l’entroterra

Expo Valle Impero: i sindaci realizzano un «quadro da mangiare» per raccontare l’entroterra

Ci sono voluti quattro grembiuli, mortaio e pestello, nessun fornello e una manciata di prodotti tipici dell’entroterra ligure per dimostrare che la politica, a volte, si fa anche a tavola. Meglio: attorno a un quadro da mangiare. Il Cooking Show dei Sindaci, andato in scena all’Expo Valle Impero a Chiusavecchia, ha riunito i primi cittadini di Chiusavecchia, Pontedassio, Aurigo e Lucinasco in un’unica performance gastronomica e istituzionale: la creazione collettiva di un’opera fredda (200 cm × 50 cm) realizzata senza l’ausilio dei fornelli, che ha tradotto in sapori e colori lo spirito di una terra sospesa tra uliveti millenari e profumi di mare.

Guidati dallo chef Roberto Revel, Luca Vassallo, Fulvio Pezzuto, Angelo Arrigo e Marilena Abbo hanno messo da parte per qualche ora la fascia tricolore per condividere un gesto antico quanto la civiltà rurale di questi borghi: cucinare insieme, mescolando ingredienti che vengono da terre diverse ma che parlano la stessa lingua. Non una competizione, dunque, ma un atto di cooperazione deliberata. Un cooking team building che è anche, nei fatti, un esercizio di marketing territoriale.

Il filo narrativo dell’evento, ideato e condotto da Franco Laureri, responsabile marketing e comunicazione dell’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie del Sale, è stato quello delle Strade del Mare: le storiche vie marenche che per secoli hanno portato il sale dalla costa ligure oltre le Alpi, unendo monti e mare in un unico sistema di scambi e culture. Un patrimonio che oggi si traduce in una proposta di turismo integrato ed esperienziale, capace di attrarre visitatori lenti, capaci di ascoltare e gustare — secondo la filosofia dello Slow, che celebra i tempi della terra e il rispetto del paesaggio.

Nel corso della performance, i sindaci non si sono limitati a manipolare ingredienti: hanno parlato di progettualità condivise, di strategie per contrastare lo spopolamento, di identità come leva economica. Il piatto, in questo senso, era anche un testo politico. «Collaborare fianco a fianco nella creazione di un unico piatto — sottolinea il sindaco di Chiusavecchia Luca Vassallo — è la metafora perfetta del lavoro istituzionale che stiamo portando avanti: l’entroterra non si salva da soli, ma costruendo un’unica grande comunità di intenti».

L’Expo è un format itinerante sostenuto dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria, dall’Azienda Speciale Riviere di Liguria, da Regione Liguria, dai Comuni della Valle Impero e del Maro e organizzato da Espansione Eventi di Paola Savella: ogni anno cambia location, spostandosi di comune in comune per accendere i riflettori, a turno, sulle specificità e sulle bellezze della Valle Impero e del Maro. Un modo per non lasciare nessun borgo ai margini, inserendoli tutti in un unico grande itinerario culturale e gastronomico che cammina su gambe antiche — quelle delle Vie Marenche — e guarda avanti.

Il Cooking Show dei Sindaci è stato organizzato dal Formedil Imperia con il supporto dell’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie del Sale e del Consorzio di tutela Olio DOP Riviera Ligure.