Le scuole di Loano premiate in ambiente: consegnata la Bandiera Verde a scuola secondaria di primo grado e asilo nido comunale nell’ambito del Progetto Eco-Schools

Le scuole di Loano premiate in ambiente: consegnata la Bandiera Verde a scuola secondaria di primo grado e asilo nido comunale nell’ambito del Progetto Eco-Schools

Bambini e ragazzi indagano sull’ambiente, sull’edificio scolastico e scoprono il proprio territorio e città, propongono idee e suggerimenti alle amministrazioni e si impegnano in prima persona per la salvaguardia e il miglioramento del proprio ambiente di vita. Accade a Loano ormai da molti anni e oggi è stata consegnata, quale importante riconoscimento di eccellenza ambientale, l’ambita Bandiera Verde alla scuola secondaria di primo grado Mazzini-Ramella e all’asilo nido comunale “Stella… Stellina”. Le classi 1C, 2C e 3D delle Mazzini-Ramella hanno partecipato, con il supporto degli esperti del CEAS Riviera del Beigua, a un percorso educativo dedicato alla sostenibilità ambientale, approfondendo temi legati all’alimentazione consapevole, alla tutela della biodiversità marina e all’importanza del verde urbano. La classe 3D ha analizzato l’impatto ambientale e sociale delle scelte alimentari, confrontando diversi prodotti, leggendo e interpretando le etichette per comprenderne la provenienza e riflettendo sulle problematiche legate al consumo di prodotti esotici. Il percorso si è concluso con una visita al mercato ortofrutticolo degli agricoltori locali di Loano, dove gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con i produttori sul tema della stagionalità degli alimenti. La classe 2C ha approfondito la biodiversità marina e le principali minacce che interessano gli ecosistemi del mare, come l’inquinamento da plastica, le reti da pesca fantasma, il rumore antropico e la pesca eccessiva. Gli studenti hanno inoltre riflettuto sulle possibili soluzioni e azioni di tutela messe in campo dall’uomo. A conclusione del percorso hanno realizzato un’attività di sensibilizzazione sulla spiaggia, documentando attraverso fotografie gli impatti positivi e negativi delle attività umane sull’ambiente costiero. La classe 1C ha lavorato sul valore del verde urbano e sui benefici che gli spazi naturali apportano al benessere delle persone. Dopo aver conosciuto le principali specie vegetali presenti nei contesti cittadini e progettato un’area verde urbana, gli studenti hanno analizzato la distribuzione delle aree verdi di Loano e partecipato a un’uscita didattica presso il Parco Don Leone Grossi, approfondendo il ruolo del parco come importante habitat per piante, insetti e avifauna. A completamento del percorso, gli studenti delle tre classi sono stati coinvolti nella realizzazione di elaborati fotografici creativi dal titolo “Il piccolo omino che cambia il mondo”. Attraverso immagini originali e brevi slogan dedicati al consumo consapevole, alla tutela del mare e al valore del verde urbano, i ragazzi hanno trasformato le conoscenze acquisite in messaggi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza. Gli elaborati selezionati saranno raccolti in tre manifesti tematici, uno per ciascun argomento affrontato, con l’obiettivo di promuovere comportamenti sostenibili e una maggiore attenzione all’ambiente. All’asilo nido comunale “Stella… Stellina” gestito dalla Fondazione Stella-Grossi quest’anno il progetto Eco-Schools ha coinvolto tutti i bambini del nido, il gruppo dei grandi e dei più piccoli. I bambini e le educatrici si sono cimentati nella creazione di colori naturali creati con spezie e verdure utilizzati poi durante l’attività educativa. In una prima fase conoscitiva, attraverso l’uso di verdure e spezie i bambini hanno esplorato nuovi odori, nuove consistenze e nuovi colori. Una seconda fase è stata dedicata alla creatività e alla pratica: i bambini del gruppo grandi hanno partecipato ad un’esperienza di pittura utilizzando le spezie e le verdure come pigmenti naturali. Nella presentazione dell’esperienza, le educatrici hanno spiegato ai bambini che all’interno di piante, ortaggi e frutta è “intrappolato” il colore (il pigmento). Dopo aver lasciato toccare, manipolare e annusare verdura e spezie intere, a pezzi e in polvere, con l’ausilio di un frullatore e un po’ d’acqua, le educatrici ed i bimbi hanno ricavato il colore “intrappolato” nelle verdure per poi raccoglierlo in contenitori di vetro. I bambini spontaneamente hanno iniziato ad utilizzare i pennelli, ma anche le mani, per lasciare una traccia su fogli di carta. Successivamente, hanno osservato come cambiano i colori quando vengono abbinati ad altre sostanze. Questa attività ha favorito nei bambini la manipolazione e l’allenamento della motricità fine, il lavoro con i cinque sensi, la creatività, la fantasia, l’immaginazione, la conoscenza e la trasformazione del materiale liquido, l’azione autonoma del bambino, lo sviluppo cognitivo e del linguaggio. Il tutto arricchito dal piacere di sperimentarsi e sentirsi in grado di agire e modificare il mondo secondo la propria iniziativa sempre in relazione con gli altri. Dichiarano il sindaco di Loano Luca Lettieri e l’assessore all’ambiente Giovanni Battista Cepollina: “Il conferimento della Bandiera Verde Eco-Schools alla scuola secondaria di primo grado Mazzini-Ramella e all’asilo nido comunale ‘Stella… Stellina’ rappresenta per tutta la comunità loanese un motivo di grande soddisfazione e di orgoglio. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che premia non solo il lavoro svolto dagli studenti, dai bambini, dagli insegnanti, dalle educatrici e dalle famiglie, ma anche la capacità del nostro territorio di fare rete attorno ai valori della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva. Ancora una volta le nostre scuole si confermano un punto di riferimento nell’educazione ambientale, dimostrando come sia possibile coinvolgere le nuove generazioni in percorsi concreti che le rendano protagoniste del cambiamento. Dai progetti dedicati all’alimentazione consapevole, alla tutela della biodiversità marina e del verde urbano, fino alle attività creative realizzate dai più piccoli del nido, emerge una straordinaria attenzione verso temi che oggi sono centrali per il futuro delle nostre comunità”. “La Bandiera Verde non è soltanto un premio, ma il riconoscimento di un percorso educativo che insegna ai giovani il rispetto per l’ambiente, il senso di responsabilità e la partecipazione attiva alla vita della città. È grazie a iniziative come queste che si costruisce una cultura della sostenibilità destinata a produrre effetti positivi nel lungo periodo. Desideriamo quindi rivolgere un sentito ringraziamento all’istituto comprensivo di Loano, alla Fondazione Stella-Grossi, al CEAS Riviera del Beigua, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Come amministrazione comunale continueremo a sostenere con convinzione progetti educativi e ambientali di qualità, certi che investire sui nostri ragazzi significhi investire sul futuro di Loano”. Dal punto di vista metodologico, il percorso Eco-Schools, promosso dalla Fee (Foundation for Environmental Education) costituisce l’occasione per realizzare esperienze di progettazione partecipata e cittadinanza attiva, in cui bambini e ragazzi possano essere attori importanti, ciascuno secondo la propria età. Se il progetto viene valutato positivamente dalla Fee, questa conferisce alla scuola la Bandiera Verde quale riconoscimento di eccellenza ambientale. Ampio spazio viene sempre dato al dialogo ed al coinvolgimento dell’amministrazione, delle famiglie, delle associazioni e dei soggetti presenti sul territorio locale. Eco-schools viene poi integrato con le altre esperienze di educazione alla sostenibilità e partecipazione portate avanti dalla scuola. Il CEAS Riviera del Beigua ha agito in questo contesto come referente di livello locale, fornendo un supporto a livello didattico, organizzativo e divulgativo alle scuole coinvolte dell’istituto comprensivo.