Martedì 9 giugno ore 11.30 alla Biblioteca Renzo Deaglio di Alassio un momento globale dedicato alla consapevolezza e alla salvaguardia dei mari
Il Mar Mediterraneo rappresenta solo l’1% dell’immensità degli Oceani, ma accoglie il 18% delle specie marine. Non solo il suo mare aperto, la grande distesa d’acqua al largo delle nostre coste è un’area essenziale per la salute e il benessere degli Oceani, delle specie che li abitano e per tutto il Pianeta. Con i suoi oltre 500 canyon, con le sue montagne sottomarine, con i suoi corridoi migratori usati da cetacei, squali, tonni e altri pesci, con la sua immensità, il Mare Nostrum arriva fino a 5.000 metri di profondità.
Ma questo essenziale ecosistema è sotto costante assedio: “La biodiversità del Mediterraneo è in grave pericolo. Le specie invasive, in particolare il pesce leone, distruggeranno il 30% dei pesci selvatici in 10 anni. La soluzione è catturare e mangiare il pesce leone” sottolinea Enrico Toja, presidente dell’associazione Elafonisos Eco, Partner di Help Save The Med.
Per promuovere la pesca e l’utilizzo di questo predatore, Alassio con la Marina hanno organizzato al Porto Luca Ferrari un incontro conviviale tra chef, ittiturismi e produttori per illustrare le ottime caratteristiche organolettiche di questo pesce le cui carni possono essere cucinate in mille ricette e diventare protagonisti di una nuova cucina attenta alla sostenibilità e alla salvaguardia del mare e delle sue specie. Il mare aperto è una risorsa fondamentale: sostiene la biodiversità, contribuisce alla regolazione del clima e garantisce risorse essenziali per milioni di persone, ma è sempre più esposto a nuove emergenze. Una di queste è sostenuta dalla missione Help Save the Med con Wiki e il suo armatore Tom Woods.
“La spedizione di Wiki – spiega Tom Woods – è uno strumento fondamentale per portare questo messaggio ai giovani. Discuteremo insieme sui nostri obiettivi e le sfide. Spiegherò perché abbiamo scelto Alessio come prima tappa. Presenterò anche le nostre ONG partner, tra cui Elafonisos. Parlerò inoltre dell’importanza di preservare il patrimonio culturale, così come l’equilibrio naturale e la biodiversità del Mar Mediterraneo. Il nostro obiettivo è connettere i 24 Paesi e territori del Mediterraneo attraverso l’educazione e responsabilizzando i giovani affinché condividano soluzioni”.
Una questione delicata su cui si dibatte martedì 9 giugno alle ore 11.30 in una tavola rotonda alla Biblioteca Renzo Deaglio di Alassio. Modera il convegno Pierre Oudine in qualità di Presidente di ONG Events for Heritage, partner di HELP SAVE THE MED.
Ingresso libero.