Trekking Antiche Vie del Sale: Ortovero–Vendone, camminando tra vigneti e imponenti sculture
Domenica 20 giugno, ore 10.30 — Partenza da Ortovero Un percorso ad anello nella bassa Valle Arroscia tra patrimonio vitivinicolo, architettura medievale e arte contemporanea a cielo aperto.
C’è un paesaggio nell’entroterra ligure che non ha bisogno di presentazioni pittoresche: basta camminarci dentro. La Valle Arroscia — uno dei territori vitivinicoli più significativi della Liguria, culla del Pigato, del Vermentino e dell’Ormeasco DOC — si offre al passo lento del camminatore con la generosità silenziosa dei luoghi autentici.
È su questi sentieri che Daniela Carrea, progettista di Strade del Mare, con il supporto organizzativo delle Guide del Golfo e dell’Associazione Antiche Vie del Sale, propone la sua nuova escursione ad anello, da Ortovero a Vendone e ritorno: un percorso che intreccia paesaggio rurale, memorie medievali e arte contemporanea.
Il trekking, evento gratuito nell’ambito del progetto Strade del Mare sostenuto dalla Fondazione De Mari, prende avvio da Ortovero, borgo immerso tra vigneti, alberi da frutto e coltivazioni che da secoli modellano questo fertile territorio dell’entroterra. Il cammino si snoda poi lungo antiche strade di collegamento e sentieri panoramici fino all’oratorio barocco di San Giovanni e al borgo fortificato di Pogli, le cui torri medievali raccontano l’importanza strategica di queste vie di comunicazione nel cuore della Liguria rurale.
Ma è nell’attraversare il territorio di Vendone che l’escursione riserva la sua sorpresa più memorabile. In località Castellaro emergono dal paesaggio le monumentali sculture di Reiner Kriester, artista tedesco che ha scelto questi luoghi per realizzare un museo a cielo aperto di straordinaria suggestione. Le grandi steli biancorosate, decorate con simboli geometrici e volti stilizzati, dialogano con il territorio come presenze arcaiche e silenziose, sospese tra arte contemporanea e memoria ancestrale.
Il rientro verso Ortovero avviene attraverso campi coltivati, uliveti e vigneti che chiudono il cerchio di un’esperienza capace di restituire, con ogni passo, la misura autentica di questo territorio.
«Fare rete tra i Comuni delle Antiche Vie del Sale — sottolinea Alessandro Navone, presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale — non è uno slogan: è la filosofia che ci ha guidato fin dall’inizio, quando Agenzia In Liguria ha creduto in questo progetto e ci ha dato la spinta per costruire qualcosa di duraturo. Ogni escursione è un atto concreto di quella visione: connettere borghi, sentieri, produttori e camminatori in un sistema territoriale vivo, dove la somma vale molto più delle singole parti».
«Percorrere questi sentieri — rimarca Franco Laureri, responsabile Comunicazione e Marketing dell’Associazione Antiche Vie del Sale — significa riscoprire un genius locistraordinariamente ricco: ogni borgo, ogni vite, ogni pietra racconta una sapienza contadina e costruttiva che ha trasformato la natura in paesaggio culturale. Le sculture di Kriester a Vendone non sono un innesto estraneo: sono il segno che questo territorio ha sempre saputo attrarre chi cerca bellezza in forme inaspettate.Le Antiche Vie del Sale sono uno di quei percorsi rari che fanno emergere risorse nascoste e lo spirito autentico dei luoghi, restituendo ai camminatori la consapevolezza di quanto l’entroterra ligure abbia ancora da offrire».
Iscrizione gratuita
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