A Cairo Montenotte, l’iter burocratico per l’apertura del nuovo McDonald’s è ormai alle battute finali
A Cairo Montenotte, l’iter burocratico per l’apertura del nuovo McDonald’s è ormai alle battute finali. Conclusa positivamente la Conferenza dei servizi per la struttura che sorgerà sulla Ss29 (via Brigate Partigiane), manca ora solo il via libera della giunta alla convenzione per il rilascio del titolo edilizio. L’obiettivo è inaugurare il fast food entro la fine dell’anno, grazie a tempi di costruzione stimati in meno di tre mesi. L’operazione porterà sul territorio un importante riscontro occupazionale, con la previsione di 20-30 nuovi posti di lavoro.
Il ristorante sarà una struttura importante, capace di ospitare fino a 200 clienti (130 all’interno e 70 nell’area esterna) e dotata di due corsie per il servizio McDrive. Proprio la gestione del traffico rappresenta lo snodo più delicato: per ragioni di sicurezza stradale, il locale avrà uno svincolo dedicato con il divieto assoluto di svolta a sinistra. Chi esce non potrà dirigersi subito verso Carcare-Savona e chi arriva da Dego non potrà svoltare direttamente verso il fast food; per immettersi nella corretta direzione si dovranno sfruttare i vicini svincoli di Cairo.
Al momento è sfumato l’accordo con il vicino discount per ridisegnare la viabilità interna, che avrebbe permesso di sfruttare il più comodo svincolo della Conad e della Casa della Salute. Sul fronte della sicurezza pedonale, invece, si è aperta la Conferenza dei servizi per un’opera strategica e slegata dal fast food: un sottopasso ciclo-pedonale sotto la statale. L’infrastruttura collegherà l’area del Palazzetto dello sport al nuovo comparto, un’opera definita dall’assessore Fabrizio Ghione «davvero preziosa per la sicurezza di tutta la zona».