Albenga rafforza il dialogo tra amministrazione e cittadini
Più voce ai cittadini, più confronto con l’amministrazione, più opportunità di incidere sulle decisioni che riguardano la città. È questo l’obiettivo del nuovo Regolamento per la disciplina degli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare approvato dal Comune di Albenga, che amplia e disciplina gli strumenti attraverso cui la comunità può partecipare attivamente alla vita pubblica. Il nuovo regolamento disciplina in modo organico gli strumenti attraverso i quali i cittadini possono contribuire ai processi decisionali dell’ente, favorendo il confronto, l’ascolto e la collaborazione tra amministrazione e cittadinanza. Gli strumenti di partecipazione previsti sono articolati in tre distinti ambiti. Il primo riguarda la possibilità per i cittadini di rivolgersi direttamente all’amministrazione attraverso istanze, petizioni e proposte di deliberazione. Le istanze consistono in richieste rivolte agli organi decisionali del Comune per sollecitare interventi su situazioni concrete, specifiche e di interesse pubblico, pur non essendo finalizzate all’adozione di un provvedimento amministrativo. Le petizioni sono invece finalizzate a sollecitare interventi da parte dell’Amministrazione comunale, mentre le proposte di deliberazione consentono ai cittadini di promuovere iniziative riguardanti interessi diffusi o collettivi e devono essere formulate secondo lo schema di una proposta deliberativa. Il secondo capitolo del regolamento è dedicato alle consultazioni popolari, attraverso le quali è l’Amministrazione stessa a rivolgersi ai cittadini per conoscere orientamenti, opinioni e valutazioni su temi di competenza locale. Le consultazioni potranno svolgersi mediante assemblee pubbliche, questionari, strumenti informatici, sondaggi di opinione, udienze pubbliche, indagini statistiche, percorsi partecipativi o altre modalità individuate di volta in volta in relazione agli obiettivi perseguiti. Il terzo titolo disciplina infine i referendum popolari consultivi, che possono essere richiesti mediante la sottoscrizione di almeno 3.000 cittadini residenti e iscritti nelle liste elettorali del Comune. Attraverso questo strumento i cittadini sono chiamati a esprimersi su piani, programmi, interventi, progetti o altre iniziative di competenza comunale. Afferma la consigliera comunale Emanuela Guerra: “Il nuovo impianto regolamentare definisce procedure, tempi e modalità di svolgimento, garantendo trasparenza, accessibilità e certezza delle risposte da parte dell’Amministrazione comunale. Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo degli strumenti digitali, con la previsione di apposite sezioni informative sul sito istituzionale dedicate alla partecipazione, dove cittadini e cittadine potranno reperire informazioni, consultare le iniziative in corso e prendere visione degli esiti dei procedimenti partecipativi. Il regolamento amplia inoltre la platea dei soggetti coinvolti, consentendo la partecipazione non solo agli elettori iscritti nelle liste comunali, ma, per alcuni istituti, anche ai giovani che abbiano compiuto 16 anni e ai cittadini non residenti che ad Albenga svolgono prevalentemente attività di lavoro o di studio. L’intento è quello del rafforzamento della partecipazione democratica e della collaborazione tra istituzioni e comunità. Offriamo ai cittadini strumenti chiari e concreti per contribuire alla vita amministrativa della città, favorendo il confronto, la condivisione e la costruzione di decisioni sempre più consapevoli e partecipate”.