Apre nelle sale del Casinò di Sanremo, ad ingresso libero, la mostra personale di Elena Rede Materia viva

Apre nelle sale del Casinò di Sanremo, ad ingresso libero, la mostra personale di Elena Rede Materia viva

Apre nelle sale del Casinò di Sanremo, ad ingresso libero, la mostra personale di Elena Rede Materia viva. Lo slancio e il sedimento, promossa da FineHeart Gallery. Diciotto opere disegnano un arco fra due poli della pratica dell’artista: il cavallo che si impenna, colto nell’istante in cui la forza lo solleva da terra, e la figura in frammenti — torsi, teste, corpi interrotti — che torna materia e sedimenta. “Ad ogni nuova mostra il foyer del Casinò rivive. È un luogo deputato da sempre ad accogliere importanti esposizioni che lo valorizzano. Le opere di Elena Rede che vanno a costituire la mostra da titolo “Materia Viva. Lo slancio e il Sedimento” hanno la capacità di trasmettere la passione che promana dall’arte ma anche il respiro dell’universo e la sua forza. Diamo il benvenuto all’artista Elena Rede e alle sue splendide opere.” Sottolinea il Presidente e Amministratore Delegato dott. Giuseppe Di Meco con i consiglieri dott.sa Sonia Balestra e arch. Mauro Menozzi. Le opere spaziano su tutto il registro tecnico e materico di Rede: sculture di cavalli in bronzo, in cemento, arenaria e resina lavorata a mano con terre; figure in frammenti in terra, ossidi, rame e oro; grandi opere ad abrasione a bulino su dibond di alluminio – qui presentate per la prima volta al pubblico – che estendono il bestiario a pantera e aquila. Il testo di sala costruisce una lettura intermediale che mette in dialogo la scultura con Il lampo di Giovanni Pascoli e con il Tempo impetuoso d’estate di Antonio Vivaldi: tre voci a tre secoli di distanza sulla stessa immagine di rivelazione fulminea. Ideale complemento della mostra è il Gatto di Triora, scultura monumentale in bronzo, realizzata da Elena Rede nel 2023 e installata permanentemente nel borgo ligure, qui presente con il suo bozzetto preparatorio. Fra le opere esposte, si segnalano inoltre le realizzazioni in scala di We the Future, cavallo in bronzo a dimensione naturale, attualmente esposto presso il DIFC Sculpture Park di Dubai, prospiciente il Museo del Futuro.