Ad Albenga si è svolta la cerimonia di commemorazione dell’affondamento della motobarca “Annamaria”
Si è svolta la cerimonia di commemorazione dell’affondamento della motobarca “Annamaria”, una delle pagine più dolorose della storia della nostra città.
Ricorda il sindaco Riccardo Tomatis: “Il 16 luglio 1947, durante una gita verso l’Isola Gallinara, la motobarca affondò a poche decine di metri dalla costa di Albenga. Nella tragedia persero la vita 44 bambini e 4 accompagnatrici, mentre l’intera comunità albenganese si mobilitò con straordinario coraggio e solidarietà per prestare soccorso ai superstiti e sostenere le famiglie delle vittime. La Croce Bianca di Albenga ebbe un ruolo fondamentale nei soccorsi e nell’assistenza in quelle drammatiche ore. Ricordando quella tragedia oggi teniamo in vita chi allora perse la vita”.
Parole e ricordi ancora vivi anche da parte di Dino Ardoino presidente della croce Bianca che visse qui drammatici giorni: “ Ero un bambino e nn capivo tutto il fermento di quel giorno. Lo scoprii solo la sera quando il parroco ci portò nella sede della Croce Bianca dove giacevano i piccoli corpi. Ci disse che dovevamo pregare per quelle anime, affinché potessero andare velocemente in paradiso. Ricordo i bambini privi di vestiti e la solidarietà delle famiglie di Albenga che accorsero per vestire i corpicini. É importante ricordare quei momenti e il prossimo anno, in occasione degli 80 anni da quella tragedia organizzeremo una commemorazione particolare”.
Davanti al monumento dedicato alle piccole vittime e con la collaborazione della Lega navale, in mare sono stati deposti fiori in loro memoria, rinnovando un ricordo che il tempo non può cancellare.