Il Consiglio regionale ha approvato il Rendiconto generale della Regione Liguria per l’esercizio finanziario 2025 e l’assestamento al bilancio 2026-2028
Il Consiglio regionale ha approvato il Rendiconto generale della Regione Liguria per l’esercizio finanziario 2025 e l’assestamento al bilancio 2026-2028.
Nel Rendiconto 2025 sono state accertate entrate per complessivi 6 miliardi e 335 milioni di euro e registrati impegni di spesa per complessivi 6 miliardi e 232 milioni di euro. Il totale delle riscossioni è stato di 6 miliardi e 57 milioni di euro e quello dei pagamenti di 6 miliardi e 72 milioni di euro, con un fondo di cassa al 31 dicembre 2025 pari a 355 milioni di euro.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è positivo e ammonta a 866 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e dei vincoli di legge, la parte disponibile del risultato di amministrazione registra un saldo positivo di 9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al corrispondente dato del 31 dicembre 2024.
Regione Liguria ha rispettato per l’esercizio 2025 i vincoli di finanza pubblica previsti sia in termini di obbligo costituzionale dell’equilibrio di bilancio sia in termini di contributi alla finanza pubblica previsti dalla legge n. 178/2020.
Le risorse impegnate per investimenti ammontano complessivamente a 669 milioni di euro, di cui 68,8 milioni relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), 15,4 milioni al Piano Nazionale Complementare (PNC) e 61 milioni destinati alla sanità.
Per il settore sociale, a fronte di una spesa corrente rendicontata di 62,5 milioni di euro, Regione Liguria ha destinato 31 milioni di risorse proprie, di cui 15,5 milioni al Fondo di solidarietà per le persone con gravi disabilità e 13,8 milioni alle politiche sociali.
Per il trasporto pubblico locale e la mobilità la spesa complessiva rendicontata è pari a 414,7 milioni di euro, finanziata attraverso risorse statali vincolate e risorse autonome regionali, pari a 23 milioni di euro per il trasporto su gomma, 21,5 milioni per il trasporto ferroviario e 48,6 milioni per il trasporto pubblico per vie d’acqua.
L’assestamento di bilancio ha un valore complessivo di oltre 241 milioni di euro che si aggiungono alle risorse già stanziate con il bilancio di previsione 2026. La manovra adegua le entrate e le spese di natura vincolata alle effettive assegnazioni, applica una quota dell’avanzo di amministrazione ed effettua alcune rimodulazioni della spesa discrezionale, con particolare attenzione agli interventi in ambito sociale, al fondo affitti, ai beni confiscati alla criminalità organizzata, allo sport e alla cultura.
“Nonostante l’aggravamento della crisi internazionale – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore al Bilancio, Risorse Finanziarie, Gestione finanziaria dei Fondi Europei e Personale Claudia Morich – siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati senza decurtare alcuna spesa, ma aggiungendo risorse con particolare attenzione alle fasce deboli con un focus sul fondo affitti e a procedere ad ulteriori significativi aumenti di spesa.
La scelta dell’amministrazione è improntata alla responsabilità, è baricentrica alle esigenze dei cittadini e punta ad interventi che garantiscano non solo i servizi, ma l’alta qualità degli stessi a fronte di fabbisogni crescenti. Una mentalità che contraddistingue gli ultimi 10 anni di governo regionale, in cui i rendiconti sono sempre stati parificati dalla Corte dei Conti. Anche oggi, ci troviamo ad approvare un rendiconto parificato, rispettoso degli equilibri, dei vincoli di bilancio e dei tempi di pagamento.
In assestamento abbiamo riservato grande attenzione agli investimenti e ai diversi interventi focalizzati soprattutto sull’edilizia, sui finanziamenti UE, su sport, cultura e spettacolo oltre a restituire alla cittadinanza i beni confiscati alla mafia, altro investimento concreto e importante”.
Per il 2026 sono previsti, in particolare, ulteriori fondi per:
* cultura: 810 mila euro;
* sport: 330 mila euro;
* Fondo affitti: 2 milioni di euro;
* interventi sui beni confiscati alla criminalità organizzata: 700 mila euro;
* istruzione e università: 300 mila euro;
* iniziative a favore del comparto zootecnico: 130 mila euro.
Le nuove assegnazioni di risorse vincolate riguardano inoltre il settore della tutela della salute, con oltre 132,3 milioni di euro aggiuntivi, e quello dei trasporti e delle infrastrutture, con ulteriori 17,2 milioni di euro.
L’assestamento prevede inoltre oltre 30 milioni di euro di nuovi investimenti destinati al Fondo strategico regionale per gli investimenti.