Il raddoppio FS Finale Ligure-Andora tra le priorità strategiche di investimento dell’Unione Europea
L’inserimento dell’asse ferroviario ligure Genova-Ventimiglia, con il raddoppio della tratta a binario unico tra Finale Ligure-Andora, tra le priorità strategiche di investimento da parte dell’Unione Europea all’interno del Corridoio Mediterraneo che collega Spagna, Francia, Liguria/nord Italia, Slovenia, Croazia, Ungheria fino al confine ucraino. L’obiettivo è traguardare l’avvio dei lavori del raddoppio già nel 2027 e il completamento entro il 2035, con un investimento di circa 2,7 miliardi di euro.
Questo il tema al centro del sopralluogo odierno del Coordinatore europeo del Corridoio Mediterraneo Mathieu Grosch, insieme al presidente della Regione Marco Bucci e al Capo Dipartimento del ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Commissario per il Terzo Valico e la Torino-Lione Calogero Mauceri, oltre agli assessori ai Trasporti Marco Scajola e alle Infrastrutture e Diga – fase B Giacomo Raul Giampedrone.
Dopo una visita al porto e in particolare al cantiere della nuova Diga, insieme al presidente dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli, si è svolta una riunione ristretta in Regione Liguria per fare il punto sul progetto del raddoppio ferroviario. Tra i benefici cruciali individuati a livello europeo, il miglioramento della connessione transfrontaliera in particolare lungo la direttrice Barcellona-Montpellier-Marsiglia-Genova, l’incremento del traffico merci e passeggeri su una linea ad alta capacità, maggiori efficienza logistica e integrazione tra i porti, tenuto conto che quelli di Genova, Savona-Vado, La Spezia sono varchi naturali di accesso in Europa per i traffici provenienti da Asia, Mediterraneo e Canale di Suez.