Breakfast in Riviera, un brand di Cna Imperia per emozionare il turista

Breakfast in Riviera, un brand di Cna Imperia per emozionare il turista

Può il primo gesto del mattino trasformarsi nel ricordo più nitido di un viaggio? La risposta di CNA Imperia è un manifesto di visione e concretezza: “Breakfast in Riviera – L’arte dell’ospitalità e della colazione mediterranea”. Il progetto pilota, presentato al Roof dell’Hotel Nazionale di Sanremo, punta a riscrivere le regole dell’accoglienza alberghiera trasformando il buffet del risveglio in una vera e propria destinazione esperienziale.

L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: superare l’omologazione dei buffet internazionali per restituire centralità alle produzioni tipiche del Ponente Ligure e della vicina Costa Azzurra. Invece di considerare il cibo locale come un costo da limare, il progetto lo riposiziona come un investimento strategico capace di generare reputazione, valore e fedeltà nel cliente. L’esperienza del territorio non deve iniziare varcando la soglia dell’hotel, ma può essere raccontata già a tavola, tra profumi identitari e filiere corte.

Il modello operativo proposto alle strutture ricettive si distingue per semplicità e immediatezza: un corner dedicato “Breakfast in Riviera”, segnalato da una targa distintiva e composto da almeno cinque eccellenze locali. Tra olio extravergine d’oliva, specialità De.Co., formaggi, mieli e confetture, il racconto della Riviera prende forma attraverso prodotti saporiti e trasparenti. A impreziosire il lancio, il maestro pasticcere Alessandro Racca ha firmato due creazioni simbolo: la dolcissima Aurora in Riviera, brioche agli agrumi con crema all’olio EVO, e una fragrante Focaccia sfogliata alle erbe aromatiche.

Coordinato da Luciano Vazzano (CNA Imperia) e Cristiano Tomei (CNA Turismo e Commercio), il format prosegue il solco già tracciato dal marchio Arti-Turismo. La speranza è che la sperimentazione sanremese sia solo la prima tappa di un percorso destinato a espandersi su scala nazionale, dimostrando come l’autenticità artigiana sia la vera chiave di svolta per il futuro dell’hôtellerie italiana.