A Genova il congresso internazionale “Alle radici del diritto internazionale: La Scuola di Salamanca e oltre”
Il 29 e 30 settembre 2026, l’Aula Magna dell’Ateneo genovese ospiterà illustri accademici italiani e internazionali per fare luce sulle origini storiche e morali del diritto globale. Previsti crediti CFU per gli studenti.
L’Università degli Studi di Genova si appresta a diventare il centro del dibattito filosofico e giuridico europeo ospitando il Congresso Internazionale dal titolo “Alle radici del diritto internazionale: La Scuola di Salamanca e oltre”.
L’evento, organizzato con il patrocinio della Società Italiana di Storia della Filosofia (SISF), della Società Italiana di Filosofia e con il prezioso contributo dell’Associazione Filosofica Ligure, riunirà nel capoluogo ligure docenti ed esperti provenienti da rinomati atenei europei e mondiali — tra cui l’Universidad de Salamanca, l’Universidad de Valencia, l’University of Shizuoka e l’Università della Svizzera italiana — per analizzare, a partire dalla Scuola di Salamanca, le trasformazioni e il ruolo del Diritto internazionale nella tutela della dignità umana.
A causa della crisi a livello globale che si sta attraversando e della messa in discussione dei principi e delle norme del Diritto internazionale, il congresso ricostruisce, attraverso la riflessione di filosofi, giuristi e storici, i momenti salienti dell’affermarsi di tale Diritto a partire dalla prima modernità.
I lavori si articoleranno in tre sezioni tematiche: la prima dal titolo Implementazioni sarà moderata dalla Prof.ssa Simona Langella (Università di Genova) e vuole analizzare la sistemazione del concetto di ius gentium nella Seconda Scolastica spagnola, mostrando come la Scuola di Salamanca, che quest’anno celebra il V Centenario della sua fondazione, abbia elaborato categorie decisive per la successiva formazione del Diritto internazionale moderno. La seconda sessione Slittamenti, moderata dal Prof. Andrea Favaro (Università di Verona), approfondisce le trasformazioni del concetto analizzato dal XVII al XIX secolo: dallo ius gentium come diritto dei popoli alla nascita del giusnaturalismo moderno, dalla centralità della sovranità statale al cosmopolitismo. Mentre a terza sessione Riscoperte, moderata dal Prof. Gianluca Dioni (Università di Napoli Federico II), intende mostrare la riemersione delle categorie forgiate dalla Scuola di Salamanca e dalla Seconda Scolastica fra XIX e XXI secolo nel pensiero filosofico-giuridico per una difesa dei diritti umani.
La prolusione scientifica che aprirà il congresso martedì 29 mattina sarà invece affidata al Prof. Franco Todescan dell’Università degli Studi di Padova.
L’evento rappresenta un’importante occasione di arricchimento anche per la comunità studentesca della città: agli studenti universitari che seguiranno le sessioni verranno infatti riconosciuti 0,25 CFU per ogni singola sezione frequentata (fino a un massimo di 0,75 CFU), con la possibilità di raggiungere 1 CFU complessivo tramite la stesura di una relazione scritta finale sui temi del congresso.
L’ingresso ai lavori è gratuito e aperto alla cittadinanza, agli specialisti del settore e agli studenti.
Per partecipare e richiedere l’attestato di frequenza, basta inviare una mail di adesione alla segreteria organizzativa (associazionefilosoficaligure@gmail.com) e/o Registrandosi direttamente in loco presso il desk di accoglienza all’ingresso dell’Aula Magna.