Lavoro, ad Imperia 3.890 entrate previste dalle imprese nel trimestre settembre-novembre 2026

Lavoro, ad Imperia 3.890 entrate previste dalle imprese nel trimestre settembre-novembre 2026

Proseguono le rilevazioni mensili della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Excelsior. L’indagine si focalizza sulle principali caratteristiche delle entrate programmate dalle imprese imperiesi nel mese di settembre 2026, con un focus sulle tendenze occupazionali per il periodo settembre – novembre 2026.

Come emerge dalle elaborazioni del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria, sono 1.270 le entrate complessive programmate nel mese di settembre 2026 in provincia di Imperia. Nello stesso mese, le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 10.100 unità, mentre a livello nazionale sono 565.100 i lavoratori ricercati dalle imprese a settembre. Ad Imperia sono 3.890 le entrate previste nel periodo settembre – novembre 2026.

Nel 20% dei casi le entrate previste saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, nell’80% saranno a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate previste si concentreranno per il 68% nei servizi, per il 24,6% nell’industria (comprese le costruzioni) e per il 7,4% nel settore primario. Il 79,0% delle entrate si concentra nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 12% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (21%) e per una quota pari al 57,9% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore. Nel 44,1% dei casi le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili per mancanza di candidati (24,8%), per preparazione inadeguata (14,6%) o per altri motivi (4,7%). Le entrate, per il 33,4%, interesseranno giovani con meno di 30 anni, per una quota pari al 16,4% personale femminile e per una quota pari al 32,3% personale straniero. Il 9,3% delle entrate previste sarà destinato a personale con titolo terziario (laurea o ITS).

Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 15,8% del totale e le tre figure professionali più richieste concentrano il 43,7% delle entrate complessive previste. Le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione (250 entrate nel mese) sono quelle con più entrate previste. Tra le professioni, quelle con più entrate sono le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione (250 entrate nel mese) mentre quelle più in crescita sono le professioni qualificate nelle attività commerciali (130).

L’indagine del Sistema Informativo Excelsior è realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.