Presenze turistiche in Liguria in crescita del 4,1% nei primi otto mesi del 2026

Presenze turistiche in Liguria in crescita del 4,1% nei primi otto mesi del 2026

Presenze turistiche in crescita del 4,1% nei primi otto mesi del 2026, oltre 10 milioni di euro di investimenti e tre DMO per rafforzare la governance territoriale. È con questi risultati e con nuovi progetti dedicati all’outdoor, all’entroterra, all’accessibilità e all’innovazione digitale che Regione Liguria si è presentata al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, inaugurando il proprio spazio espositivo e illustrando le iniziative per valorizzare la destinazione durante tutto l’anno. Al centro della partecipazione regionale un modello turistico che punta a mettere in rete istituzioni e operatori, valorizzare le identità locali e ampliare l’offerta oltre il tradizionale turismo balneare. Dalla Liguria degli Anelli alla Ciclovia Tirrenica, dal Sentiero Liguria ai borghi di Liguria Autentica, l’obiettivo è costruire esperienze capaci di intercettare nuovi flussi turistici e generare opportunità economiche per i territori. “La Liguria arriva al TTG con una strategia ben precisa: rafforzare la nostra offerta turistica, valorizzare le eccellenze del territorio e creare nuove opportunità per gli operatori – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi -. Abbiamo investito oltre 10 milioni di euro, sostenuto iniziative per valorizzare le identità locali e avviato un percorso di riorganizzazione della governance attraverso le tre DMO, favorendo una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato. Vogliamo costruire una Liguria capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, valorizzando anche i borghi, l’entroterra, le tradizioni e le esperienze che rendono unico il nostro territorio”. Uno dei principali elementi della strategia regionale riguarda proprio le tre DMO, le Destination Management Organization, chiamate a favorire una gestione coordinata delle destinazioni e una maggiore collaborazione tra pubblico e privato. Un modello che si affianca al rafforzamento della rete degli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) e allo sviluppo del Destination Management System (DMS) regionale, per migliorare l’organizzazione dell’offerta e costruire strategie di promozione condivise. Il dato più recente conferma la crescita del turismo ligure: tra gennaio e agosto 2026 le presenze sono state 16.282.776, contro 15.638.695 dello stesso periodo del 2025, con un aumento di 644.081 pernottamenti, pari al 4,1%. Particolarmente significativo anche l’andamento dei mesi di spalla, con una crescita del 14,33% a febbraio e dell’11,38% a maggio rispetto al 2025, a conferma delle potenzialità della destagionalizzazione. La qualità e la varietà dell’offerta sono confermate anche dai riconoscimenti ottenuti dal territorio: nel 2026 la Liguria è prima in Italia con 35 Comuni Bandiera Blu e 18 approdi turistici premiati, 29 località inserite nel circuito dei borghi più belli d’Italia e 18 comuni certificati con la bandiera arancione del Touring Club Italiano, marchio di qualità turistico-ambientale dedicato ai piccoli centri dell’entroterra. Sul fronte dei prodotti turistici, Regione Liguria punta sulla Liguria degli Anelli, dedicata a trekking, cicloturismo e mototurismo, sulla Ciclovia Tirrenica, sul Sentiero Liguria, per il quale prosegue la programmazione della manutenzione, e su Liguria Autentica, che valorizza borghi, Bandiere Arancioni, tradizioni e wedding tourism. Un’offerta sostenuta anche dalle competenze professionali: la Liguria conta 1.867 professionisti del turismo, di cui 665 professionisti del settore formati da Regione Liguria nel corso degli ultimi tre anni. Il sostegno alle identità locali si articola attraverso tre linee di intervento: 250mila euro destinati a 102 Eventi Autentici Liguri, 330mila euro per 77 manifestazioni storiche e il progetto Natale in Liguria, per il quale è attualmente aperto il bando relativo al 2026, dedicato al sostegno delle iniziative promosse dai Comuni per valorizzare tradizioni, presepi, mercatini, luminarie ed eventi natalizi. Particolare attenzione viene riservata alla qualità dell’accoglienza, con l’introduzione delle nuove denominazioni Superior per gli alberghi a tre e quattro stelle, e al comparto audiovisivo, attraverso il nuovo Tavolo regionale Cineturismo. Proprio il cinema è il filo conduttore dello stand ligure al TTG, con sei film e un atlante per raccontare le diverse anime della regione, dalla costa all’entroterra, dalla cultura all’enogastronomia. La strategia regionale guarda anche alla sostenibilità e all’accessibilità attraverso progetti europei come Regenera4MED, PAYSAGE, AMAIBLE e ALPIMED-ECOTOUR, la guida all’ospitalità sostenibile e le iniziative realizzate in collaborazione con il Ministero per le Disabilità. Sul fronte digitale, il progetto Webcam Liguria prevede 50 webcam in diretta a 180 gradi e quattro panoramiche a 360 gradi, mentre prosegue il lavoro per integrare DMS, portali, applicazioni e strumenti basati sui dati e sull’intelligenza artificiale, migliorando i servizi per turisti e operatori. “La sfida è mettere a sistema tutto quello che la Liguria può offrire – conclude Lombardi -. Il mare rimane uno dei nostri punti di forza, ma abbiamo anche cammini, borghi, enogastronomia, cultura e un patrimonio naturale straordinario. Con le DMO vogliamo costruire prodotti turistici riconoscibili e capaci di rispondere alle richieste dei mercati, investendo allo stesso tempo sulla qualità dell’accoglienza, sulla sostenibilità e sulle nuove tecnologie. Essere al TTG significa incontrare buyer e professionisti, creare relazioni commerciali e offrire opportunità concrete alle nostre imprese. Vogliamo una Liguria sempre più competitiva, accessibile e capace di attrarre visitatori in ogni stagione, facendo conoscere non soltanto le località più famose, ma tutto il territorio regionale”.