Vinai: “ATSL dalla parte dei cittadini per garantire servizi sempre migliori. Confronto sempre aperto”. Cirone: “Ospedale San Paolo, raggiunti grandi risultati e ottenuti ingenti investimenti”

Vinai: “ATSL dalla parte dei cittadini per garantire servizi sempre migliori. Confronto sempre aperto”. Cirone: “Ospedale San Paolo, raggiunti grandi risultati e ottenuti ingenti investimenti”

Si è svolta nella sede dell’Area Sociosanitaria locale 2 di Azienda Tutela della Salute Liguria in piazza Pertini a Savona la conferenza stampa di ASL2 e ATSL volta a presentare risultati, investimenti e prospettive dell’Ospedale San Paolo e dei servizi sociosanitari nella provincia di Savona. Alla conferenza stampa hanno preso la parola Monica Cirone, Direttore di ASL2 e Pierluigi vinai, Direttore Sociosanitario di ATS Liguria. Il Direttore Sociosanitario di ATS Liguria ha risposto alle domande dei giornalisti circa il Piano Organizzativo Aziendale e il senso delle decisioni assunte per la riorganizzazione del sistema sociosanitario. “Stiamo lavorando per rafforzare la sanità pubblica della Liguria e per dare ancora più valore all’Ospedale San Paolo. Lo dicono i numeri: aumentano gli investimenti e aumentano le prestazioni erogate agli utenti. – ha dichiarato Pierluigi Vinai, Direttore Sociosanitario ATS Liguria – A quella parte di cittadine e di cittadini di Savona che manifestano delle preoccupazioni circa la riorganizzazione del sistema sanitario regionale, abbiamo il dovere di dire una cosa molto chiara: siamo dalla stessa parte. Siamo impegnati a tutelare la salute pubblica, siamo al lavoro per assicurare sempre più servizi sociosanitari e di sempre maggiore qualità. Di fronte al costante ricatto tra assicurare servizi di prossimità e garantire un’elevata qualità dell’offerta sociosanitaria, la riforma consegna ad ATSL gli strumenti per percorrere una terza strada: riorganizzare il sistema sociosanitario su scala regionale così da assicurare equamente servizi di qualità e di prossimità a tutti i cittadini e a tutti i territori della Liguria. Ci saranno dei cambiamenti? Sì. Il Piano Organizzativo Aziendale di ATS Liguria, insieme al Piano Sociosanitario integrato di prossima approvazione, ha questi obiettivi: attivare una presa in carico complessiva del cittadino, garantire un sistema sociosanitario equo per tutte le persone e per tutti i territori, garantire standard qualitativi omologati al rialzo in tutti i presidi sociosanitari, valorizzare le eccellenze su scala regionale, mettere a sistema le ottime sperimentazioni locali. Altro cambiamento è la grandezza della visione e della sfida. Medici, professionisti, operatori fanno ora parte di ATSL che è l’azienda più grande della Liguria, con maggiori garanzie e maggiori opportunità. Un fattore che confidiamo possa attrarre nel sistema sociosanitario ligure più specialisti e più competenze: ne abbiamo grande bisogno. Ogni giorno più di 1600 professionisti si recano all’Ospedale San Paolo per salvare la vita e prestare cure e assistenza a centinaia di migliaia di cittadini della Liguria. L’Ospedale San Paolo è un fiore all’occhiello per il Sistema Sanitario Regionale e una risorsa Tel.: 0105488556 – 0105488511 email: ufficio.stampa@atsliguria.it essenziale per ATS Liguria. La polemica politica è più che legittima e non è competenza di ATSL intervenire nell’agone politico. Non possiamo però esimerci dal tutelare il lavoro di tutti i professionisti che operano ogni giorno con abnegazione, impegno e passione. L’Ospedale San Paolo di Savona non subirà alcuna riduzione di servizi. I nuovi investimenti garantiscono una prospettiva di espansione. La realizzazione del rinnovato sistema sociosanitario pubblico della Liguria – ha concluso Vinai – è un processo partecipato che si realizzerà, passo dopo passo, nei prossimi mesi, grazie all’ascolto degli amministratori locali, dei professionisti, delle organizzazioni sindacali, dei territori” La Dott.ssa Cirone ha presentato i risultati raggiunti dall’Ospedale San Paolo per quanto concerne interventi chirurgici, prestazioni ambulatoriali, chirurgia robotica e ricoveri, facendo riferimento ai successi che spesso rischiano di essere oscurati dalle polemiche. “Non si può attaccare un ospedale performante come il San Paolo di Savona ignorando i risultati concreti del lavoro che vi viene svolto ogni giorno da chi ci lavora. I numeri parlano chiaro. – Ha dichiarato Monica Cirone, Direttore di ASL2 – Nei primi nove mesi del 2026 al San Paolo sono stati effettuati 8.657 interventi chirurgici, contro i 7.548 del 2024. Nello stesso periodo, gli interventi di chirurgia robotica sono passati dai 58 del 2025 a 176 nel 2026. I ricoveri sono aumentati da 13.972 a 14.146, mentre le prestazioni ambulatoriali per esterni hanno raggiunto quota 1.680.987, rispetto a 1.362.120 nel 2024. A questi risultati si accompagna il rinnovamento delle dotazioni tecnologiche. Nell’intera Area sociosanitaria locale 2, tra il 2025 e il 2026, sono state introdotte 237 apparecchiature, per un valore complessivo di circa 3,68 milioni di euro, di cui 2,33 milioni nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Tra le nuove tecnologie figurano la risonanza magnetica da 1,5 tesla e nuovi ecografi a Savona, le TAC di Albenga e Cairo Montenotte e il mammografo di Albenga. Naturalmente questo non significa che non esistano criticità o aspetti da migliorare, ma è necessario rappresentare la realtà nella sua interezza, riconoscendo anche i risultati raggiunti. La sanità pubblica si difende anche valorizzando ciò che funziona. Alimentare l’idea di un ospedale in difficoltà, senza confrontarsi con questi dati, non rende giustizia né ai professionisti che ci lavorano né alla cittadinanza che vi si affida ogni giorno. Voglio rivolgere un ringraziamento sincero e sentito a tutto il personale dell’ospedale San Paolo e di tutte le altre sedi dell’Area sociosanitaria locale 2. A medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, personale amministrativo e a tutte le professionalità che ogni giorno, con impegno, competenza e senso di responsabilità, garantiscono il funzionamento dei nostri servizi. I risultati che oggi possiamo presentare sono prima di tutto merito loro, del lavoro di squadra e della dedizione con cui affrontano quotidianamente anche le difficoltà”.