Genova, è l’Antartide la nuova meta di “Argonautiche. Esplorazioni, imprese e conquiste sui mari del mondo”,

È l’Antartide la nuova meta di “Argonautiche. Esplorazioni, imprese e conquiste sui mari del mondo”, progetto creato da Teatro Pubblico Ligure e Sergio Maifredi per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con il patrocinio dell’Accademia della Marina Mercantile e di Rai Liguria. Massimiliano Cividati giovedì 15 febbraio 2024 (ore 17) nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio a Genova (via della Mercanzia) è l’interprete di “Antartide. La leggendaria esplorazione di Shackleton al Polo Sud”. Le sue parole descrivono un’impresa leggendaria, studiata persino nelle scuole di economia per la capacità di coesione e successo che il gruppo condotto dall’esploratore britannico ha dimostrato in condizioni estreme. Un viaggio in un inferno bianco circondato dal ghiaccio, abitato da una natura impossibile e dai demoni della disperazione. Sir Ernest Shackleton e i 27 membri del suo equipaggio, nei 22 mesi trascorsi prigionieri del Polo Sud, ci hanno fatto giungere attraverso i propri diari, le foto e le riprese, un’avvincente testimonianza dell’ultima esplorazione dell’età eroica. Partono da Londra il 1° agosto 1914, tre giorni prima che l’Inghilterra dichiari guerra alla Germania. La nave Endurance il 19 gennaio 1915 rimane bloccata nella banchisa polare e novembre finisce stritolata. Gli uomini l’abbandonano e proseguono a piedi attraversando tutto il continente antartico, con tre scialuppe di salvataggio al traino. Raggiunto il mare, attendono lo scioglimento dei ghiacci e solcano il mare. Il ritorno si conclude sulle coste del Cile nell’aprile del 1916. Tutti salvi, in un’epoca in cui il coraggio e l’intelligenza erano le uniche variabili su cui si poteva giocare la resistenza ancora prima della vittoria.

Lo spettacolo è preceduto alle ore 16.15 da una visita guidata al Palazzo (minimo 10 persone) curata da Silvia Martini, Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Archivio Storico, con la possibilità di vedere anche alcuni preziosi documenti di archivio. L’ingresso agli appuntamenti è libero con prenotazione obbligatoria al numero 348 2624922 (anche whatsapp) o a info@teatropubblicoligure.it. Informazioni su www.teatropubblicoligure.it e www.portsofgenoa.com.

Il progetto “Argonautiche” è dedicato alle rotte immaginarie e reali solcate nei secoli da esploratori, scrittori, viaggiatori, protagonisti di avventure spinte verso l’orizzonte più nobile: la conoscenza. Prosegue il 21 aprile con Maddalena Crippa protagonista di “Itaca”, per concludersi il 16 maggio con “Il nuovo mondo” in cui Tullio Solenghi e Massimo Minella fanno rivivere il giornale di bordo di Cristoforo Colombo.

Massimiliano Cividati giovedì 22 febbraio alle 21 interpreta “Odissea un canto mediterraneo. Il viaggio di Telemaco (canti I-IV)” al Teatro Massone di Pieve Alta, dove prosegue la seconda edizione invernale dello “Scali a mare Pieve Ligure Art Festival”, ideato e diretto da Sergio Maifredi per Teatro Pubblico Ligure.

 

BIOGRAFIA

Massimiliano Cividati è regista, formatore e attore. Nato a Milano nel 1973, si forma con alcune delle figure di spicco del teatro europeo, tra i quali Jerzy Grotowski, Nekrosius, Karpov, Manfredini. Comincia la sua carriera giovanissimo, fondando Egumteatro (Premio Speciale UBU Giuseppe Bartolucci), una delle compagnie italiane di ricerca più premiate degli Anni ‘90. Dal ’98 è regista e direttore artistico di Aia Taumastica (Premio ETI Torresani) compagnia ormai presente da alcuni anni nelle stagioni di alcuni dei più importanti teatri e festival italiani, con cui produce numerosi spettacoli tra cui “Antonio e Cleopatra”, “Aspettando Godot”, “Hansel e Gretel” (finalista al Premio Riccione), oppure scrive e dirige – spesso partendo da suggestioni scientifiche – tra gli altri “Nijinsky versus Amleto”, “The soft transition”, e “Ghiaccio”, in tournée da oltre 10 anni, debuttato nel 2022 a Londra in versione inglese

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 11 aprile 2024, ore 17.00

ARGONAUTICHE

MADDALENA CRIPPA

ITACA, isola dell’attesa e del ritorno

Penelope

 

Giovedì 16 maggio 2024, ore 17.00

ARGONAUTICHE

TULLIO SOLENGHI

MASSIMO MINELLA

IL NUOVO MONDO

Il giornale di bordo di Cristoforo Colombo

 

 

 

 

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