“Voucher Nidi” a Ventimiglia, aumentano sensibilmente i valori dei voucher e la soglia per accedere alla misura è stata innalzata a 35.000 euro

“Esprimo grande soddisfazione – esordisce il vicesindaco del Comune di Ventimiglia con delega fra l’altro ai Servizi per la Prima Infanzia, Marco Agosta – per questa iniziativa regionale che potenzia ulteriormente i voucher finalizzati a:

  • supportare le famiglie a reddito medio/basso con misure che abbattano i costi di frequenza ai servizi socioeducativi per la prima infanzia (nidi d’infanzia, centri bambine e bambini, servizi educativi domiciliari, sezioni primavera), anche in modo complementare al bonus statale asili nido;
  • migliorare la partecipazione, in particolare femminile, al mercato del lavoro offrendo le condizioni per proseguire o intraprendere attività lavorative o percorsi di formazione/istruzione con la garanzia dell’accoglienza dei propri figli in servizi qualitativamente adeguati;
  • incrementare il numero di bambini che potrà avere accesso ai servizi per la prima infanzia, al fine di fornire ai piccoli opportunità di crescita ulteriori e diversificate rispetto a quelle della famiglia”.

Rispetto alle scorse edizioni del progetto denominato “Voucher Nidi” aumentano sensibilmente i valori dei voucher e la soglia per accedere alla misura è stata innalzata a 35.000,00 euro (euro 500,00 mensili per i nuclei familiari con ISEE nucleo o ISEE minorenne fino a euro 30.000,00; euro 300,00 mensili per i nuclei familiari con ISEE nucleo o ISEE minorenne maggiore di euro 30.000,00 e non superiore a 35.000,00 – per un massimo di 11 mensilità).

Gli interessati possono presentare domanda esclusivamente online, accedendo mediante SPID o CIE al sistema Bandi on line dal sito internet www.filse.it a partire dal 15 febbraio 2024 e fino al 31 luglio 2024. Potrà essere utilizzato SPID o CIE dell’interessato oppure di una persona terza; in questo ultimo caso dovrà essere compilata apposita delega, scaricabile da bandi online, firmata dal delegante e allegata alla domanda nella sezione dedicata.

I beneficiari potranno essere rimborsati anche delle rette pagate a fare data dal primo settembre 2023.

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