Il 25 aprile Mattarella atteso a Genova

Il 25 aprile Mattarella atteso a Genova

Il 25 aprile, in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà in visita a Genova, accogliendo l’invito dell’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. Il suo programma prevede la partecipazione alla prima dello spettacolo “D’oro. Il sesto senso partigiano”, un evento che segna il culmine di un importante progetto teatrale ideato dal regista Davide Livermore. Questo spettacolo rappresenta una riflessione profonda sulla Resistenza e sul valore della memoria storica, portando in scena il coraggio e la determinazione dei partigiani che lottarono per la libertà.

Il Teatro Nazionale di Genova ha dedicato questo progetto speciale per onorare la storia della città e delle sue radici nella lotta contro il fascismo, offrendo un’opera che combina teatro e memoria storica. Lo spettacolo promette di essere un punto di riferimento significativo per la riflessione sulla storia della Resistenza, unendo arte e testimonianza storica in modo originale e coinvolgente.

L’annuncio della visita del Presidente è stato dato dal vicesindaco reggente Pietro Piciocchi durante la presentazione dell’iniziativa, che si è svolta a Villa Migone, un luogo altamente simbolico per la città di Genova. Villa Migone è infatti il luogo dove, nel 1945, venne firmato l’atto di resa del generale tedesco Günther Meinhold nei confronti del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Genova. Questo atto segnò la fine della presenza militare nazista nella città e la vittoria della Resistenza, un evento che ancora oggi viene ricordato come un momento cruciale nella lotta per la libertà e la democrazia in Italia.

La presenza del Presidente Mattarella a Genova non solo sottolinea l’importanza della memoria storica, ma testimonia anche il valore che la Repubblica attribuisce alla Resistenza e alla libertà, principi fondanti della nostra costituzione. L’iniziativa rappresenta quindi un’opportunità unica per riflettere sul passato e per rinnovare il nostro impegno nel preservare i valori della democrazia e della libertà, che sono alla base della nostra società.