Come nasce un’area protetta di un tipo che nessuno aveva mai realizzato prima, come il Santuario Pelagos?
Come nasce un’area protetta di un tipo che nessuno aveva mai realizzato prima, come il Santuario Pelagos? La risposta arriva oggi anche attraverso un fumetto, pensato per raccontare in modo semplice, coinvolgente e accessibile a tutti, dai più piccoli agli adulti, la storia di un patrimonio del Mediterraneo, unico del suo genere dedicato alla tutela dei cetacei.
Il fumetto è uno dei prodotti realizzati nell’ambito di “Santuario Pelagos: conoscerlo per amarlo e proteggerlo”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Il progetto vede come capofila il Comune di Sanremo, insieme ai partner Ceriale, Zoagli, Levanto e all’Istituto Tethys, con quest’ultimo, specializzato non solo nella ricerca scientifica su balene e delfini, ma anche nella divulgazione e realizzazione di nuovi strumenti.
Proprio Tethys, nei primi anni ’90, fu il primo promotore dell’idea del Santuario, quando propose di creare un’area marina protetta internazionale dedicata ai cetacei, idea poi sostenuta e sviluppata da numerose associazioni ambientaliste.
“Avendo vissuto quell’epoca, ci è venuta l’idea di raccontare l’iter non con un elenco di nomi e fatti, ma come una storia, come l’avventura che abbiamo vissuto nei primi anni dell’Istituto – spiega Maddalena Jahoda, ideatrice e sceneggiatrice del comic – e quale mezzo migliore di un fumetto, capace di parlare a tutte le età?” Tra i personaggi, tutti liberamente ispirati a figure reali, c’è anche Giuseppe Notarbartolo di Sciara, fondatore e presidente onorario di Tethys, l’unico rappresentato in modo riconoscibile.
Le illustrazioni del comic portano la firma di Erica De Rosa, disegnatrice dallo stile ispirato al mondo Disney, con un passato proprio tra le pagine di Topolino. Il risultato è un racconto coinvolgente che unisce divulgazione e intrattenimento, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul valore del Santuario Pelagos, ancora oggi non sempre pienamente conosciuto, nemmeno a livello locale.
Il fumetto è solo uno degli strumenti realizzati dal progetto. Sul sito di Tethys è disponibile anche un nuovo video divulgativo (che spiega in modo chiaro e immediato le caratteristiche uniche di quel Santuario dove è possibile incontrare tutte le otto specie regolari di cetacei del Mediterraneo, tra cui giganti da record come la balenottera comune e il capodoglio).
Le immagini del video, montate da Emanuele Lodigiani e Sabina Airoldi, provengono dalle attività di ricerca condotte da Tethys durante le crociere estive nel Mar Ligure, aperte anche al pubblico nell’ambito della citizen science, che per inciso anche quest’anno riprenderanno a partire da maggio. “Abbiamo voluto realizzare un video che, oltre a offrire immagini spettacolari, avesse anche una forte valenza divulgativa, contribuendo a rendere accessibili e comprensibili le complesse dinamiche che rendono quest’area così speciale – spiega Sabina Airoldi, responsabile del progetto per Tethys – per questo abbiamo creato appositamente una serie di animazioni”. Il progetto ha inoltre sviluppato strumenti formativi rivolti a diversi pubblici: webinar dedicati al personale dei Comuni coinvolti, agli operatori economici del territorio – come albergatori ed esercenti – e agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Per le scuole è stata resa disponibile anche la piattaforma online “Missione Pelagos”, pensata per approfondire la conoscenza del Santuario in modo interattivo.
I contenuti affrontano diversi aspetti, dalla valorizzazione e tutela dell’area alle minacce che incombono sui cetacei, fino alle buone pratiche per ridurre l’impatto delle attività umane e promuovere uno sviluppo sostenibile. Per diffonderli, nel corso dell’ultima estate, i Comuni partner hanno organizzato incontri pubblici rivolti a residenti e turisti, anche stranieri. Non a caso, sia fumetto che video sono disponibili in quattro lingue: italiano, inglese, francese e tedesco.
Tutti i prodotti realizzati sono oggi liberamente consultabili e scaricabili dal sito dell’Istituto Tethys, con l’obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sul Santuario Pelagos e sull’importanza della tutela dei cetacei nel Mediterraneo.