Laigueglia ricorda Carlin Petrini, cittadino onorario fondatore di Slow Food

Laigueglia ricorda Carlin Petrini, cittadino onorario fondatore di Slow Food

“Carlo Petrini è in Italia uno dei convinti sostenitori di un’agricoltura maggiormente compatibile individuando in essa anche una modalità di maggiori rese”. Con questa motivazione, il 27 settembre 2013, il consiglio comunale di Laigueglia aveva conferito la cittadinanza onoraria a Carlin Petrini, fondatore di Slow Food. “Una persona dai grandi valori che amava profondamente il borgo – lo ricorda così Giorgio Manfredi, sindaco di Laigueglia dopo la sua scomparsa a 76 anni – Il celebre fondatore di Slow Food ha instaurato un forte legame con il borgo , tanto da farne un vero e proprio modello per la sua filosofia turistica. La comunità di Laigueglia perde una guida. Il suo impegno e la sua passione per il rispetto del territorio e delle biodiversità sono le ispiratrici della filosofia di vita del nostro borgo”. Petrini era stato invitato dall’amministrazione comunale e dagli albergatori a Laigueglia, in particolare da Paolo Buscaglia, in occasione della fiera di San Matteo. “E’ una persona molto impegnata, ma ha voluto essere qui con una sua frase molto intensa e bella”. C’è una frase La frase che resterà “patrimonio” di Laigueglia è: “Il turismo del futuro? Parte dai cittadini residenti, dalla loro qualità della vita, dalla capacità di essere felici, dalla loro cura verso la terra che abitano. I turisti arriveranno di conseguenza”. Questa frase fa da promemoria a cittadini e turisti sulla passeggiata di Laigueglia. La cittadinanza a Petrini rientrava nel contesto socio-educativo del progetto “Orto in condotta”, promosso da Slow Food a cui lavoravano 90 bambini della scuola primaria Libero Badarò di Laigueglia, con cui la scuola aveva ottenuto la Bandiera Verde della Fee (Fondazione per l’Educazione Ambientale).