Il Dolceacqua in Piazza, l’evento che dal 2022 celebra la prima Doc della Liguria

Il Dolceacqua in Piazza, l’evento che dal 2022 celebra la prima Doc della Liguria

Il Dolceacqua in Piazza, l’evento che dal 2022 celebra la prima Doc della Liguria, torna per la quinta volta ad animare piazza Mauro, cuore pulsante del capoluogo della Val Nervia. L’appuntamento anche quest’anno è a metà luglio, precisamente sabato 18, dalle ore 18 alle 23. Ben sedici saranno le cantine presenti (la quasi totalità di quelle che, con le modalità previste dal disciplinare, producono il Rossese di Dolceacqua o, più semplicemente, Dolceacqua Doc) con una loro postazione, affiancate, nell’area cibo, da Panetteria Sant’Ampelio di Bordighera, Pasta di Ü e Piccolo Bistrò di Dolceacqua, con sfiziosi snack e piatti della tradizione locale, inoltre dal Centro Culturale e Ricreativo con le sue michette e crocette tipiche della zona. Numerosi sono inoltre i locali a disposizione nel raggio di poche centinaia di metri. Questi i nomi delle aziende produttrici che hanno aderito all’invito della Cooperativa Omnia, cui il Comune ha delegato l’organizzazione tecnica dell’evento: Caldi (Dolceacqua), Cantina del Rossese Gajaudo (Isolabona), Cantina Muragni (Dolceacqua), Cantina Naso (Dolceacqua), Du Nemu (Camporosso), Foresti Marco (Camporosso), Grillo Amedeo (Dolceacqua), Kà Mancinè (Soldano), Maixei (Dolceacqua), Mauro Zino (Dolceacqua), Ramoino (Chiusavecchia), Rondelli Roberto (Camporosso), Tenuta Anfosso (Soldano), Tenuta Ascari (Dolceacqua), Terre Bianche (Dolceacqua) e Testalonga (Dolceacqua). Il Rossese di Dolceacqua sarà il principale protagonista, ma per la prima volta i produttori proporranno anche le loro altre etichette per un viaggio tra rossi, rosati, bianchi del territorio, inclusa qualche “bollicina”. Il biglietto per accedere alle degustazioni (inclusa una per postazione) costa 15 euro e comprende anche calice e relativa pochette. Ad allietare la serata, con un ampio repertorio e spaziando tra più generi musicali, sarà la band The Cu3e, composta da Giovanni Garibaldi (chitarra e voce), Luca Valenti (basso) e Manuel Fazzini (batteria). Oltre a quanto previsto in piazza Mauro, nel weekend alcune cantine si sono rese disponibili, su prenotazione, per visite e degustazioni nei punti vendita, nelle cantine e nelle vigne. Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina Facebook dell’evento o rivolgersi all’Ufficio Iat di Dolceacqua (tel. 0184.206666). Quest’anno l’evento si arricchisce di una escursione guidata, proposta in collaborazione con la sezione di Bordighera del Club Alpino Italiano, dal titolo “Alla scoperta delle nomeranze del Rossese di Dolceacqua”. Previsto un percorso di circa 12 km, con 400 metri di dislivello, tra i vigneti, le rovine dell’antico convento e la sua storica mulattiera. Il ritrovo è previsto alle ore 7.45 presso piazza Garibaldi, a Dolceacqua (consigliati abbigliamento, accessori e dotazioni adeguati). Per info e iscrizioni: tel. 348.9691560 (Paolo, anche whatsapp). Le nomeranze (nome che ha origine dal dialetto di un tempo), più note come unità geografiche aggiuntive (UGA), sono sottozone – indicate nei disciplinari di produzione di alcune denominazioni – in cui le uve godono di caratteristiche uniche, legate al microclima e al suolo. L’iniziativa si avvale della partecipazione di Regione Liguria e del patrocinio della Camera di Commercio Riviere di Liguria. “Questa manifestazione rappresenta perfettamente ciò che intendiamo quando parliamo di promozione del territorio: mettere al centro le persone, le aziende agricole, le produzioni di qualità e la capacità di fare rete. Il Rossese di Dolceacqua DOC, il primo vino ligure ad aver ottenuto questo importante riconoscimento, racconta il lavoro di generazioni di viticoltori, il valore della viticoltura eroica e la bellezza di un paesaggio modellato dall’uomo nel pieno rispetto dell’ambiente – sono le parole di Alessandro Piana, assessore regionale all’agricoltura -. L’evento è un viaggio tra le eccellenze del territorio, con le cantine locali, le specialità gastronomiche, la musica e la possibilità di vivere il borgo in tutta la sua autenticità. L’escursione tra i vigneti dimostra come vino, turismo lento e valorizzazione dell’entroterra possano procedere insieme. Il nostro obiettivo è proprio questo: fare in modo che le eccellenze liguri non siano soltanto prodotti da acquistare, ma esperienze da vivere, storie da conoscere e territori da visitare durante tutto l’anno”. L’evento “Il Dolceacqua in Piazza”, festa del Rossese, è nato nel 2022 in occasione del Cinquantennale del riconoscimento della DOC. “Il Dolceacqua in Piazza rappresenta molto più di una semplice serata dedicata al vino – afferma il sindaco Fulvio Gazzola – . È un’occasione per raccontare la nostra identità, la nostra storia e le eccellenze che rendono unico il nostro territorio. Il Rossese di Dolceacqua non è soltanto un grande vino: è il simbolo della passione e del lavoro dei nostri viticoltori, custodi di una tradizione che da secoli caratterizza il paesaggio e la cultura della nostra comunità. Con questa iniziativa vogliamo offrire a tutti l’opportunità di conoscere e degustare uno dei prodotti più rappresentativi della Liguria, valorizzando al tempo stesso le aziende del comprensorio, le attività commerciali e il nostro centro storico. Desidero ringraziare tutte le cantine partecipanti, le associazioni, i volontari, i partner e quanti hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, contribuendo ancora una volta a promuovere l’immagine di Dolceacqua come borgo di eccellenza, capace di coniugare tradizione, qualità e accoglienza. Auguro una piacevole serata e invito a vivere pienamente questa esperienza, facendosi conquistare e trasportare dai sapori, dai profumi e dall’atmosfera unica del nostro paese”.