Politiche abitative, locazioni brevi, canoni concordati, andamento del mercato immobiliare, Fiaip Liguria a confronto con la Regione
Politiche abitative, locazioni brevi, canoni concordati, andamento del mercato immobiliare e prospettive di sviluppo del territorio ligure sono stati al centro dell’incontro tra FIAIP Liguria, il presidente della Regione Marco Bucci e l’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative Marco Scajola. Al tavolo di confronto erano presenti il presidente regionale Fabio Becchi, il vicepresidente regionale Massimo Segalerba e la segretaria regionale Valeria Ricci. «A otto mesi dalla mia elezione alla presidenza di FIAIP Liguria – afferma Becchi – abbiamo ritenuto importante avviare un confronto sempre più strutturato con la Regione sulle politiche che interessano il settore immobiliare e, più in generale, lo sviluppo dei nostri territori. Con l’assessore Scajola e l’assessore Luca Lombardi avevamo già iniziato un dialogo su diverse tematiche e l’incontro con il presidente Bucci rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un rapporto istituzionale stabile e concreto». Il confronto è entrato subito nel merito di alcune delle principali dinamiche che interessano oggi il mercato immobiliare ligure. Il presidente Bucci ha rivolto alla delegazione FIAIP diverse domande, soffermandosi in particolare sul fenomeno delle locazioni brevi, ma anche sulle differenze e sull’andamento dei canoni concordati nei diversi territori della regione e sulle modalità con cui FIAIP raccoglie, interpreta e restituisce i dati del mercato. Particolare attenzione è stata dedicata all’avvio dell’Osservatorio Immobiliare FIAIP Liguria, un’analisi dedicata al settore immobiliare regionale che potrà rappresentare uno strumento periodico di lettura dell’andamento dei valori, delle compravendite e delle locazioni nelle quattro province liguri. «Abbiamo manifestato al presidente Bucci la volontà di costruire un Osservatorio capace non soltanto di restituire numeri – sottolinea Becchi – ma anche di interpretarli attraverso la conoscenza diretta del mercato e dei territori che deriva dalla presenza quotidiana dei nostri associati. Su questo progetto riteniamo possa svilupparsi una collaborazione molto utile anche con la Regione Liguria». Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle locazioni brevi, con particolare riferimento al loro diverso impatto tra costa, città ed entroterra, dove in alcune aree questa formula può rappresentare anche uno strumento di valorizzazione del patrimonio immobiliare e di sostegno all’economia locale. Il presidente Bucci ha quindi allargato il confronto alle prospettive future di Genova, chiedendo alla delegazione FIAIP se la città sia pronta a cogliere gli effetti che il Terzo Valico e il miglioramento dei collegamenti potranno produrre anche sul mercato immobiliare. «Le infrastrutture rappresentano una grande opportunità – osserva Becchi – ma perché producano pienamente i loro effetti devono accompagnarsi a politiche capaci di aumentare la qualità e l’attrattività delle nostre città e dei nostri territori». Rispondendo alla domanda del presidente Bucci sullo sviluppo del capoluogo ligure, il vicepresidente regionale Massimo Segalerba ha evidenziato come Genova presenti oggi importanti margini di crescita e abbia soprattutto la necessità di aumentare la propria capacità di farsi conoscere fuori dai confini regionali e nazionali. La città della Lanterna riscuote già un crescente interesse anche da parte di acquirenti stranieri, favorito, tra gli altri elementi, da valori immobiliari ancora accessibili e competitivi rispetto a molte altre grandi città italiane ed europee. Nel confronto è stato inoltre sottolineato come la qualità urbana e la riqualificazione del territorio incidano direttamente sulla sua attrattività e, nel tempo, anche sul valore del patrimonio immobiliare. Il recupero del Mercato di Corso Sardegna a Genova, insieme alla capacità di riportare attività commerciali nei quartieri e di rialzare le serrande dei negozi di vicinato, rappresenta un esempio di come la rigenerazione urbana possa restituire vitalità e valore a intere zone della città. Un principio che vale per l’intera Liguria. Anche interventi capaci di migliorare la fruibilità e la qualità degli spazi, come la valorizzazione della pista ciclabile che parte da Andora verso ponente, contribuiscono infatti a rendere i territori più attrattivi per residenti, turisti e potenziali nuovi acquirenti. «Il mercato immobiliare – aggiunge Becchi – non può essere letto isolatamente. La qualità dei servizi, delle infrastrutture, degli spazi pubblici, del commercio e della vita dei quartieri ha un riflesso diretto sull’interesse verso un territorio. Per questo vogliamo che FIAIP sia sempre più un interlocutore capace di contribuire, con dati ed esperienza, alle scelte che riguardano lo sviluppo della Liguria». Durante il tavolo è stata inoltre affrontata l’evoluzione della professione dell’agente immobiliare, con particolare attenzione alla necessità di rafforzare la formazione continua, aumentare ulteriormente il livello di preparazione degli operatori e contrastare con decisione il fenomeno dell’abusivismo. «La nostra professione sta attraversando una fase di profonda trasformazione – prosegue Becchi –. L’agente immobiliare non svolge più soltanto una funzione di intermediazione, ma deve possedere competenze sempre più ampie in materia urbanistica, catastale, fiscale, contrattuale e normativa. Elevare la qualità professionale significa tutelare prima di tutto i cittadini che si affidano ai nostri operatori». Nel corso dell’incontro è stato manifestato come la Liguria creda nella politica del presidente nazionale Fabrizio Segalerba, impegnato, nel percorso di evoluzione normativa della professione e nelle proposte legislative portate avanti dalla Federazione. FIAIP Liguria e la Regione hanno condiviso la volontà di proseguire il confronto nei prossimi mesi, coinvolgendo i presidenti provinciali della Federazione per approfondire i principali temi legati alle politiche abitative, alle locazioni e all’evoluzione del mercato immobiliare regionale.