Ponte Morandi, Bucci: “Il 14 agosto rimarrà nella storia e nel cuore della nostra città”
. “14 agosto 2018. Questa data rimarrà nella storia e nel cuore della nostra città. Rimarrà nella memoria delle famiglie delle quarantatré vittime del crollo di ponte Morandi. Rimarrà nella memoria dei seicento sfollati, di chi in mezz’ora ha dovuto prendere tutta la propria roba e lasciare la propria casa senza sapere se e quando sarebbe potuto rientrare. Rimarrà nella memoria di tante aziende e di tante persone che hanno visto compromettere il proprio posto di lavoro, la propria economia”.
Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è intervenuto questa mattina alle commemorazioni per l’ottavo anniversario del crollo di Ponte Morandi. Alla cerimonia, che si è svolta presso la Radura della Memoria, hanno partecipato anche gli assessori regionali Massimo Nicolò, Alessio Piana, Alessandro Piana e Claudia Morich.
“Genova si è ricomposta, si è rimboccata le maniche, ha lavorato senza risparmiarsi. Non era in ginocchio e non lo è mai stata.
Ma oggi non siamo qui per ricordare tutto il lavoro fatto per ricostruire il ponte. Siamo qui per ricordare le vittime e per tenere viva la memoria di una grande tragedia.
Questa data rimarrà scolpita nel cuore dei genovesi e nel mio, anche perché l’ho vissuta da sindaco, con il coinvolgimento emotivo e la responsabilità che questo comporta.
Ma noi a Genova abbiamo un simbolo che ci indica la strada: la Lanterna. Ecco, io credo che il 14 agosto debba essere per sempre anche questo: un faro, una luce e un monito per coloro che hanno il dovere, il diritto e la capacità di costruire nuove infrastrutture, che siano pubblici o privati, perché hanno la responsabilità di farlo al meglio, per chi ci lavora ma anche e soprattutto per quelli che dovranno utilizzarle nel futuro.
Noi crediamo in una società civile capace di realizzare infrastrutture all’altezza delle capacità, del genio e del senso di responsabilità dei nostri cittadini.
La memoria di quello che è successo a Genova sia un faro per ricostruire una grande società civile dove tragedie come questa non succedano mai più”, ha concluso il presidente Bucci.