Conferenza dei Sindaci a Savona, confronto sul futuro dei servizi sociosanitari dell’Area 2. Prioli: “Nessuna riduzione dei servizi sociosanitari e dei posti letto”
Nel corso della Conferenza dei Sindaci svolta ieri a Savona è stato affrontato il tema dell’organizzazione dei posti letto. La conferenza è stata l’occasione per rassicurare sul fatto che la temporanea rimodulazione delle degenze di Chirurgia della Mano e Oculistica rientra nella programmazione estiva legata al periodo delle ferie. Come previsto si concluderà con il ritorno all’assetto ordinario a partire dal mese di ottobre. In merito alle dichiarazioni del Sindaco di Savona Marco Russo sui posti letto dell’Ospedale San Paolo, ATSL precisa che non esiste alcun disimpegno sul presidio savonese e non c’è alcuna volontà di ridurre l’offerta assistenziale. Come dichiarato in sede di Conferenza dei Sindaci dal Direttore Generale di ATS Liguria, Marco Damonte Prioli. «Il POA non è semplicemente una riorganizzazione delle strutture, ma uno strumento attraverso il quale vogliamo rendere il sistema più efficiente e funzionale. Le modifiche degli assetti organizzativi e degli incarichi dirigenziali non significano una riduzione o uno spostamento dei servizi. Tutte le attività rivolte ai cittadini continueranno a essere garantite. L’obiettivo è migliorare l’integrazione tra le diverse componenti del sistema e utilizzare nel modo più efficace le professionalità e le risorse disponibili. Il percorso di riorganizzazione si inserisce in una visione più ampia che considera ospedale, territorio e servizi sociosanitari come parti integrate di un unico sistema di presa in carico. La Conferenza dei Sindaci è l’occasione utile per condividere informazioni, raccogliere osservazioni e proseguire un confronto che riteniamo indispensabile per consolidare la rete dei servizi, rafforzare l’integrazione tra i diversi livelli assistenziali e accompagnare l’evoluzione della sanità savonese attraverso modelli organizzativi più moderni ed efficienti. La Conferenza dei Sindaci è anche l’occasione per chiarire un equivoco: riorganizzare non significa sottrarre servizi. ATSL è a lavoro per potenziare i servizi per i cittadini, potenziare le strutture, potenziare le capacità del sistema sociosanitario di rispondere alle molteplici esigenze della comunità. Il confronto dei dati delle attività in ASL2 tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 rileva un incremento significativo del numero di prestazioni rese ai cittadini. Numeri che dimostrano un rafforzamento del sistema sociosanitario sul territorio e che dimostrano l’impatto positivo del percorso che abbiamo avviato». «Il territorio deve essere protagonista della costruzione del proprio sistema sociosanitario e il nostro impegno è continuare a lavorare insieme alle istituzioni locali per garantire ai cittadini servizi accessibili, qualificati e capaci di rispondere ai bisogni di salute di oggi e di domani» dichiara infine Monica Cirone, Direttore dell’Area Sociosanitaria Locale 2.